Canti liturgici
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13. ALLELUIA: LA TUA PAROLA CREO’ LA TERRA
14. ALLELUIA: PASSERANNO I CIELI
17. ALLELUIA: SIGNORE SEI VENUTO
28. A TE SIGNOR LEVIAMO I CUORI
31. BEATI QUELLI CHE ASCOLTANO
43. CANTICO DELLA BEATA VERGINE
89. GIOIA AI
CAMPI DI FRUMENTO
103. IL SIGNORE HA FATTO I CIELI
104. IL SIGNORE E’ IL MIO PASTORE
114. IN QUELL’OSTIA CONSACRATA
134. LAUDATO SII, O MIO SIGNORE
157. NEI CIELI UN GRIDO RISUONO’
165. NOI CANTEREMO GLORIA A TE
179. OSANNA AL FIGLIO DI DAVID
186. PADRE NOSTRO, PADRE BUONO
191. PIETA’ DI ME,
O DIO (Salmo 50)
199. QUANTA SETE NEL MIO CUORE
223. SE IL SIGNORE (Salmo 126)
234. SIGNORE CERCHI I FIGLI TUOI
247. SPERO NEL SIGNORE (Salmo 129)
265. TUTTA LA TERRA CANTI A DIO
269. UNA VITA IN CERCA D’AUTORE
272. VENITE AL SIGNORE (Salmo 99)
283. VIENI O SPIRITO SANTO DI DIO
Esci dalla tua terra e va’, dove ti mostrerò (2).
“Abramo non andare, non partire,
non lasciare la tua terra, cosa speri di trovar?
La strada è sempre quella
ma la gente è differente,
ti è nemica: dove speri di arrivar?
Quello che lasci tu lo conosci,
il tuo Signore cosa ti dà? “Un popolo, la terra
e la promessa”, parola di Jahwè.
La rete sulla spiaggia abbandonata
l’han lasciata i pescatori: son partiti con Gesù.
La folla che osannava
se n’è andata, ma il silenzio
una domanda sembra ai dodici portar:
“Quello che lasci tu lo conosci,
il tuo Signore cosa ti dà?” “Il centuplo quaggiù
e l’eternità”, parola di Gesù.
Partire non è tutto, certamente
c’è chi parte e non dà niente, cerca solo libertà.
Partire con la fede nel Signore,
con l’amore aperto a tutti,
può cambiar l’umanità.
Quello che lasci tu lo conosci,
quello che porti vale di più. “Andate e predicate
il mio Vangelo”, parola di Gesù.
Esci dalla tua terra
e va’, dove ti mostrerò.
Esci dalla tua terra
e va’, sempre con te sarò.
A Cristo Signore, sapienza del Padre:
gloria, gloria, alleluia (in eterno)!
gloria, gloria, alleluia (in eterno)!
A Cristo Signore, parola di vita:
gloria, gloria, alleluia (in eterno)!
gloria, gloria, alleluia (in eterno)!
A Cristo Signore, che regna in
eterno:
gloria, gloria, alleluia (in eterno)!
gloria, gloria, alleluia (in eterno)!
Accogli, Signore, i nostri doni,
in questo misterioso incontro
tra la nostra povertà e la tua grandezza.
Noi ti offriamo le cose che Tu stesso ci hai dato
e Tu in cambio donaci, donaci Te stesso.
Accoglimi, Signore, secondo la tua Parola. (2)
E io lo so che Tu, Signore,
in ogni tempo sarai con me. (2)
Ti seguirò, Signore, secondo la tua Parola. (2)
E io lo so che in Te, Signore,
la mia speranza si compirà. (2) Amen.
Acqua
siamo noi, dall’antica sorgente veniamo;
fiumi
siamo noi,
se i
ruscelli si mettono insieme;
mari siamo
noi, se i torrenti si danno la mano;
vita nuova
c’è, se Gesù è in mezzo a noi.
E
allora diamoci la mano
e tutti
insieme camminiamo
ed un oceano di pace nascerà;
e l’egoismo cancelliamo,
un cuore limpido sentiamo:
è Dio che bagna del suo amor
l’umanità.
Su nel
cielo c’è Dio Padre che vive per l’uomo;
crea tutti
noi e ci ama di amore infinito;
figli
siamo noi e fratelli di Cristo Signore;
vita nuova
c’è quando Lui è in mezzo a noi.
Nuova
umanità oggi nasce da chi crede in Lui;
nuovi
siamo noi, se l’amore è la legge di vita;
figli
siamo noi se non siamo divisi da niente;
vita
eterna c’è quando Lui è dentro noi.
Adesso Tu
sei qui, Signore, qui nel mio cuore,
mi dici
parole nuove, parole d’amore.
Non ho che te, vivo e muoio per te;
come fai a non vedermi
se io risorgo in Te.
Adesso Tu
sei qui, Signore,
sono
assetato d’amore;
cercavo
qualcosa da amare
hai squarciato
il tuo cuore.
Adesso Tu
sei qui, Signore,
io come un
fiume nel mare.
Nel
Signore voglio sperare,
ho bisogno
d’amare.
Adesso Tu
sei qui, Signore,
sei la
quiete nel silenzio;
sei la
pace, la gioia, l’armonia,
sei Tu la
mia fiducia
Non ho che te, vivo e muoio per te;
come fai a non vedermi
se io vivo in te.
Ho bisogno di incontrarti nel mio cuore,
di trovare Te, di stare insieme a Te:
unico riferimento del mio andare,
unica ragione Tu, unico sostegno
Tu,
al centro del mio cuore ci sei solo Tu
Anche il cielo gira intorno e non
ha pace,
ma c’è un punto fermo, è quella stella là;
la stella polare è fissa ed è la sola:
la stella polare Tu, la stella
sicura Tu,
al centro del mio cuore ci sei solo
Tu.
Tutto ruota attorno a
Te,
in funzione di Te;
e poi non importa il
“come”,
il “dove” e il “se”.
Che Tu
splenda sempre al centro del mio cuore,
il
significato allora sarai Tu;
quello che
farò sarà soltanto amore:
unico
sostegno Tu, la stella polare Tu,
al centro
del mio cuore ci sei solo Tu.
Alleluia alleluia…
Canto per
Cristo, che mi libererà
quando
verrà nella gloria,
quando la
vita con Lui rinascerà,
alleluia,
alleluia.
Canto per
Cristo, in Lui rifiorirà
ogni speranza
perduta;
ogni
creatura con Lui risorgerà,
alleluia,
alleluia.
Canto per
Cristo, un giorno tornerà:
festa per
tutti gli amici.
Festa di
un mondo che più non morirà,
alleluia,
alleluia.
Alleluia, alleluia,
alleluia,
alleluia: è risorto
il Signor.
E’ risorto per noi il Salvatore,
vive nella sua Chiesa, porta gli
uomini alla pace.
E’ risorto per noi il Salvatore,
in Lui risorgerà ogni uomo della terra
Alleluia
alleluia, alleluia alleluia (2 v)
Ed oggi
ancora, mio Signore,
ascolterò
la tua Parola
che mi
guida nel cammino della vita.
Alleluia
alleluia, alleluia alleluia (2v)
Alleluia alleluia…
La nostra festa non deve finire,
non deve finire e non finirà (2 v).
Perché la festa siamo noi
che camminiamo verso Te,
perché la festa siamo noi
cantando insieme così.
Alleluia alleluia…
Alleluia (5 v)
è Parola di vita eterna.
ci darà la
tua salvezza.
e avremo
gioia eterna.
Alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia.
La tua parola creò la terra,
il mare, il cielo, i fili d’erba;
la tua parola creò l’amore
e poi lo disse ad ogni cuore.
La tua parola si fece carne
e sulla croce versò il suo sangue;
risorto vive e parla ancora,
Vangelo eterno di vita vera.
Alleluia, alleluia…
Passeranno i cieli e passerà la terra,
la sua parola non passerà, alleluia, alleluia.
Alleluia, alleluia…
Alleluia alleluia alleluia
Alleluia
alleluia (2v)
Io credo
nel tuo amor, spero nella tua bontà;
la tua
legge amerò, Dio di santità.
Tu sei mia
roccia, mia cittadella;
tu sei mio
riposo, mio liberator.
Alleluia (5 v)
Sei parola di vita eterna,
la tua presenza per noi è festa.
Ti sei fatto pane di vita,
perché tra noi trionfi la vita.
Ti ascoltiamo Cristo Signore,
la tua parola ci colma di gioia.
Signore,
sei venuto fratello in mezzo a noi;
Signore,
hai portato amore e libertà;
Signore
sei vissuto nella povertà:
noi ti
ringraziamo, Gesù.
Alleluia,
alleluia...
Signore,
sei venuto fratello nel dolore;
Signore,
hai parlato del Regno dell’amore;
Signore,
hai donato la tua vita a noi:
noi ti
ringraziamo, Gesù
Sei qui
con noi, Signore,
fratello
in mezzo a noi;
Tu parli
al nostro cuore di amore e libertà;
Tu vuoi
che ti cerchiamo nella povertà:
noi ti ringraziamo,
Gesù.
Alto e glorioso Dio illumina il cuore mio, dammi
fede retta, speranza certa,
carità perfetta. Dammi umiltà profonda,
dammi senno e conoscimento,
che io possa sempre servire con gioia
i tuoi comandamenti.
Rapisca ti prego Signore,
l'ardente e dolce forza del tuo amore
la mente mia da tutte le cose,
perché io muoia per amor tuo
come tu moristi per amor dell'amor mio.
Alzati e risplendi, ecco la tua luce,
è su te la gloria del Signor. (2v)
Volgi i tuoi occhi e guarda lontano
che il tuo
cuore palpiti di allegria:
ecco i tuoi figli che vengono a te,
le tue figlie danzano di gioia.
Gerusalem, Gerusalem,
spogliati della tua
tristezza;
Gerusalem, Gerusalem,
canta e danza al tuo Signor.
Marceranno i popoli alla tua luce
ed i re vedranno il tuo splendor
(2v).
Stuoli di cammelli ti invaderanno,
tesori dal mare affluiranno a te.
Verranno da Efa, da Saba e da
Kedar,
per lodare il nome del Signor.
Figli di stranieri costruiranno le tue mura
ed i loro re verranno a te. (2v)
Io farò di te una fonte di gioia,
tu sarai chiamata città del Signore.
Il dolore e il lutto finiranno,
sarai la mia gloria tra le genti.
Amatevi
fratelli, come io ha amato voi:
avrete la
mia gioia che nessuno vi toglierà;
avremo la
sua gioia che nessuno ci toglierà.
Vivete
insieme uniti come il padre è unito a me:
avrete la
mia vita se l’amore sarà con voi;
avremo la
sua vita se l’amore sarà con noi.
Vi dico
queste parole
perché abbiate
in voi la gioia:
sarete
miei amici se l’amore sarà con voi;
saremo
suoi amici se l’amore sarà con noi.
Amo il Signore perché ascolta
Il grido della mia preghiera;
su di me ha steso la mano
nel giorno che lo cercavo.
Ho
invocato il nome del Signore
ed Egli mi
ha risposto;
buono e
giusto è il nostro Dio,
protegge
gli umili e gli oppressi.
Anima mia
torna alla tua pace:
il Signore
ti ha ascoltato.
Ha
liberato i miei occhi dalle lacrime
e non sono
più caduto.
Ho creduto
anche quando dicevo:
“Sono
troppo infelice”;
che cosa
posso rendere al Signore
per quello
che mi ha dato?
Il calice
della salvezza innalzerò
e loderò
il nome tuo Signore;
Tu lo sai:
sono il tuo servo,
a te
offrirò sacrifici.
Andate per le strade in tutto il mondo.
Chiamate i miei amici per far festa:
c’è un posto per ciascuno alla mia mensa
Nel vostro cammino annunciate il
Vangelo
dicendo: “E’ vicino il regno dei
cieli”.
Guarite i
malati, mondate i lebbrosi,
rendete la vita a chi l’ha perduta.
Vi è stato donato con amore
gratuito,
ugualmente donate con gioia e per
amore.
Con voi non prendete né oro né
argento,
perché l’operaio ha diritto al suo
cibo.
Nessuno è più grande del proprio
maestro,
né il servo più importante del suo
padrone.
Se hanno odiato me, odieranno anche
voi,
ma voi non temete: non vi lascio
soli
Andrò a
vederla un dì, in cielo patria mia;
andrò a
veder Maria, mia gioia e mio amor.
Al
ciel, al ciel, al ciel!
Andrò a vederla un dì. (2 v)
Andrò a
vederla un dì, lasciando questo esilio;
le poserò
qual figlio il capo sul suo cuor.
Annunceremo
il tuo regno, Signor,
il tuo
regno, Signor, il tuo regno.
Regno di
pace e di giustizia,
regno di
vita e di verità.
Regno di
amore e di grazia,
regno ch'è
già nei nostri cuori.
Regno che
soffre la violenza,
regno in
cammino verso il cielo.
Regno che
dura eternamente,
regno che
al Padre giungerà.
Hai cercato la libertà lontano:
hai trovato la noia e le catene,
hai vagato senza via, solo, con la tua fame.
Apri le tue braccia,
corri incontro al Padre:
oggi la sua casa sarà
in festa per te.
Se vorrai spezzare le catene,
troverai la strada dell’amore;
la tua gioia canterai, questa è libertà.
I tuoi occhi ricercano l’azzurro;
c’è una casa che aspetta il tuo
ritorno,
e la pace regnerà: questa è libertà.
Astro del ciel, pargol divin,
mite agnello redentor!
Tu che i vati da lungi sognar,
Tu che angeliche voci nunziar,
luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor (2)
Astro del ciel, pargol divin,
mite agnello redentor!
Tu di stirpe regale decor,
Tu virgineo mistico fior,
luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor (2)
Astro del ciel, pargol divin,
mite agnello redentor!
Tu disceso a scontare l’error,
tu sol nato a parlare d’amor,
luce dona alle menti,
pace infondi nei cuor
(2)
A Te nostro Padre e nostro Signor,
pane e vino oggi noi
offriam sull’ altar.
Grano, diverrai vivo pane del
cielo,
cibo per nutrire l’alma fedel.
Vino, diverrai vivo sangue di
Cristo,
fonte che disseta l’arsura del cuor.
A Te Signor leviamo i
cuori,
a Te Signor noi li doniam.
Quel pane bianco che t’offre
è frutto santo del nostro lavoro:
accettalo, Signore, e benedici.
Quel vino puro che t’offre
forma la gioia dei nostri bei colli:
accettalo, Signore, e benedici.
Gioie, dolori, fatiche, speranze,
nel sacro calice noi deponiamo:
accettalo, Signore, e benedici.
Se il sole non illuminasse più
questo pallido pianeta, se il silenzio della notte
ammutolisse il mio canto,
se il cuore della terra non riscaldasse più
non dispererei, perché troppo grande in me
è la tua presenza, perché so, Dio,
che tu sei amore.
A te che ascolti, vorrei dire:
Dio è amore, amore;
A te che piangi, vorrei dire:
Dio è amore, amore;
A te che lotti, vorrei dire:
Dio è amore, amore.
Non ci sarà mai amore più grande
di chi dà la vita per gli amici suoi;
e noi che abbiamo creduto e conosciuto,
l’amore che Dio ha per tutti noi.
Ave Maria piena di grazia,
il Signore è con te, il Signore è con te (2 v).
Tu sei benedetta fra le donne
e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio,
Santa Maria, Madre di Dio.
Prega per noi peccatori
ora e nella nostra morte. Amen.
Santa Maria, Madre di Dio,
prega per noi, prega per noi.
Beati
quelli che ascoltano la parola di Dio
e la
vivono ogni giorno.
La tua
parola ha creato l’universo,
tutta la
terra ci parla di Te, Signore.
La tua
parola si è fatta uno di noi,
mostraci
il tuo volto, Signore!
Tu sei il
Cristo, la parola di Dio vivente,
che oggi
parla a noi con
Parlaci
della tua verità, o Signore,
ci
renderemo testimoni del tuo insegnamento.
Beati i
poveri in spirito,
di essi è
il regno dei cieli.
Beati,
beati gli afflitti,
perché saran
consolati.
Beati,
beati i miti, erediteranno la terra.
Chi ha
fame della giustizia,
il Signore
lo sazierà.
Beati i
misericordiosi,
perché
troveranno il perdono.
Beati i
puri di cuori,
loro sì,
che vedranno Dio.
Beato chi
porta la pace,
sarà chiamato
figlio di Dio.
Perseguitati
della giustizia,
avranno il
Regno suo.
Beati
voi (4 v)
Dove due o
tre sono uniti nel mio nome
io sarò
con loro, pregherò con loro,
amerò con
loro perché il mondo
venga a te
o Padre,
conoscere il
tuo nome e avere vita con te.
Voi che
siete luce della terra, miei amici,
risplendete
sempre della vera luce,
perché il
mondo creda nell’amore
che c’è in
voi, o Padre,
consacrali
per sempre e diano gloria a te.
Ogni
beatitudine vi attende nel mio giorno,
se sarete
uniti, se sarete pace,
se sarete
puri perché voi vedrete
Dio che è
Padre,
in lui la
vostra gioia, gioia piena sarà.
Voi che
ora siete miei discepoli nel mondo,
siate
testimoni di un amore immenso,
date prova
di quella speranza
che c’è in
voi, coraggio,
vi guiderò
per sempre, io rimango con voi.
Spirito
che animi
donale
fortezza, fa’ che sia fedele,
come
Cristo che muore e risorge
perché il
Regno del Padre
si compia
in mezzo a noi e abbiamo vita in lui.
Beato
l’uomo che retto procede
e non
entra a consiglio con gli empi
e non va
per la via dei peccatori,
nel
convegno dei tristi non siede.
Nella
legge del Signore ha riposto la sua gioia;
se l’è
scritta sulle porte
e la
medita di giorno e di notte.
E sarà
come l’albero
che è
piantato sulle rive del fiume,
che dà
frutto alla sua stagione,
né una
foglia a terra cade.
Non sarà
così per chi ama il male, la sua vita andrà in rovina: il giudizio del
Signore
è già
fatto su di lui.
Ma i tuoi
occhi, o Signore,
stanno
sopra il mio cammino;
me l’hai
detto, son sicuro,
non potrai
scordarti di me.
Benedetto
sei Tu, Dio dell’universo,
dalla tua
bontà abbiamo ricevuto questo pane,
frutto della
terra e del nostro lavoro;
lo
presentiamo a Te perché diventi per noi
cibo di
vita eterna.
Benedetto
sei Tu, Dio dell’universo,
dalla tua
bontà abbiamo ricevuto questo vino,
frutto
della vite e del nostro lavoro;
lo
presentiamo a Te perché diventi per noi
bevanda di
salvezza.
Benedetto
sei Tu, Signor. (2 v)
Benedici
il Signor, anima mia:
quanto è
in me lo benedica.
Non
dimenticare i suoi benefici,
quanto è
in me lo benedica.
Egli perdona tutte le tue colpe;
buono e pietoso è il Signore,
lento all’ira. Vieni al Signor,
ricevi il suo amor.
Salva
dalla fossa la tua vita
e ti
corona di grazia.
Come il
cielo è alto sopra la terra,
così è la
sua misericordia.
Ma la
grazia del Signore
dura in eterno
per quelli che lo temono.
Benedici
il Signore anima mia,
quanto è
in me lo benedica.
Benedici il Signore,
anima mia,
quant’è in me benedica il suo nome;
non dimenticherò
tutti i suoi benefici:
benedici il Signore,
anima mia.
Lui perdona tutte le tue colpe
e ti salva dalla morte;
ti corona di grazia e ti sazia di
beni
nella tua giovinezza.
Il Signore agisce con giustizia,
con amore verso i poveri.
Rivelò a Mosè le sue vie, ad
Israele
le sue grandi opere.
Il Signore è buono e pietoso,
lento all’ira e grande nell’amor.
Non conserva in eterno il suo
sdegno
e la sua ira verso i nostri peccati.
Come dista oriente da occidente,
allontana le tue colpe.
Perché sa che di polvere
siam tutti noi plasmati,
come l’erba i nostri giorni.
Benedite il Signore voi angeli,
voi tutti suoi ministri;
beneditelo voi tutte sue opere e
domini,
benedicilo tu, anima mia.
Nebbia e freddo, giorni lunghi e amari
mentre il seme muore.
Poi il prodigio, antico e sempre
nuovo,
del primo filo d’erba; e nel vento
dell’estate
ondeggiano le spighe: avremo ancora pane.
Benedici, o Signore,
questa offerta che portiamo a Te.
Facci uno come il
pane
che anche oggi hai
dato a noi.
Nei filari, dopo il lungo inverno
fremono le viti.
La rugiada avvolge nel silenzio
i primi tralci verdi; poi i colori dell’autunno
coi grappoli maturi: avremo ancora vino.
Camminerò, camminerò
nella tua strada,
Signor;
dammi la mano, voglio
restar
per sempre insieme a
Te.
Quando era solo, solo e stanco nel mondo,
quando non c’era l’amor,
tante persone vidi intorno a me;
sentivo cantare così…
Io non capivo ma rimasi a sentir
quando anch’io vidi il Signor;
Lui mi chiamava, chiamava anche me,
ed io gli risposi così…
Or non m’importa se uno ride di me;
lui certamente non sa
del gran tesoro che trovai quel dì,
e dissi al Signore così…
A volte son triste ma mi guardo intorno:
scopro il mondo e l’amor.
Son questi i doni che Lui fa a me,
felice ritorno a cantar…
Camminiamo sulla strada
che han percorso i santi tuoi;
tutti ci ritroveremo
dove eterno splende il sol.
E quando in ciel - e
quando in ciel
dei santi tuoi – dei
santi tuoi
la grande schiera arriverà,
o Signor come vorrei
che ci fosse un posto per me!
E quando il sol – e
quando il sol
si spegnerà – si
spegnerà
e quando il sol si spegnerà,
o Signor come vorrei
che ci fosse un posto per me!
C’è chi dice che la vita
sia tristezza, sia dolor,
ma io so che viene il giorno
in cui tutto cambierà.
E quando in ciel - e
quando in ciel
risuonerà – risuonerà
la tromba che tutti chiamerà,
o Signor come vorrei
che ci fosse un posto per me!
Il giorno che – il
giorno che
la terra e il ciel – la
terra e il ciel
a nuova vita risorgeran,
o Signor come vorrei
che ci fosse un posto per me!
Cantiamo a
Te, Signore della vita,
il nome
tuo è grande sulla terra;
tutto
parla di Te e canta la tua gloria.
Grande Tu
sei e compi meraviglie: Tu sei Dio.
Cantiamo a
Te, Signore Gesù Cristo,
Figlio di
Dio venuto sulla terra,
fatto uomo
per noi nel grembo di Maria.
Dolce
Gesù, risorto dalla morte sei con noi.
Cantiamo a
Te, Amore senza fine,
Tu che sei
Dio lo Spirito del Padre,
vivi
dentro di noi e guida i nostri passi.
Accendi in
noi il fuoco dell’eterna carità.
Il Signore è la mia salvezza
e con Lui non temo
più,
perché ho nel cuore
la certezza:
la salvezza è qui con
me.
Ti lodo Signore perché
un giorno eri lontano da me;
ora invece sei tornato
e mi hai preso con te.
Berrete con gioia alle fonti,
alle fonti della salvezza;
e quel giorno voi direte: “Lodate
il Signore, invocate il suo nome”.
Fate conoscere ai popoli
tutto quello che egli ha compiuto;
e ricordino per sempre, ricordino
che il suo nome è grande.
Cantate a chi ha fatto grandezze
e sia fatto sapere nel mondo:
grida forte la tua gioia, abitante di Sion,
perché grande con te è il Signore.
L'anima mia magnifica il Signore,
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della
sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
Grandi cose ha
fatto in me l'Onnipotente,
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione
la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.
Ha spiegato la
potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi
nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di
beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva
promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza,
per sempre.
Dolce è sentire come nel mio cuore
ora umilmente sta nascendo amore.
Dolce è capire che non son più
solo,
ma che son parte di un’immensa
vita,
che generosa risplende intorno a
me:
dono di Lui, del suo immenso amor. (2 v)
Ci ha dato il cielo e le chiare
stelle,
fratello sole e sorella luna,
la madre terra con frutti, prati e
fiori,
il fuoco, il vento, l’aria, l’acqua
pura,
fonte di vita per le sue creature:
dono di Lui, del suo immenso amor. (2 v)
Sia laudato nostro Signore,
che ha creato l’universo intero;
sia laudato nostro Signore,
noi tutti siamo sue creature:
dono di Lui, del suo immenso amor;
Celebriamo tutti insieme
il mistero della lode,
sacramento e sacrificio
della grazia e del silenzio.
A lui diamo il nostro cuore,
diamo mani e sensi e voce,
in noi viva la sua vita,
consumati nell’amore.
Del creato è meraviglia:
Dio ancora prende carne
e di noi fa sua dimora:
riveliamo la sua gloria!
E’ stupore della mente:
si fa nostro cibo e sangue,
pasqua e vita del creato.
A te, Padre, per il Figlio
Con i santi nello Spirito,
vivi e morti noi veniamo
alle nozze senza fine.
La gente chi dice ch’io sia ?
Che sei Geremia
Che pensa del Figlio dell’uomo?
Che Tu sei il
Battista
Uno mi ha detto che
Ma io credo che
Sei un rivoluzionario
Che Tu sei il Messia…
Sei un profeta vero o un illuso?
…che sei Figlio di Dio!
Ma Cristo è un amico
che
non condanna mai, non tradisce mai.
Ma Cristo è la
speranza per noi;
è la forza che ci
accompagnerà!
Io sono la strada e la via
Sei la verità
Io sono il pastore che cerca
Tu sei il mio papà
Uno mi ha detto che
Ma io credo che
Non hai vinto il mondo
Che Tu hai vinto il mondo…
Tutto è rimasto il male come prima.
…Tu mi dai speranza.
Nessuno di voi mi domanda
Dove vai Signore?
L’angoscia si abbatte su voi
Tu ci lasci soli
Uno mi ha detto che
Ma io credo che
Tu non ritornerai
Manderai il tuo Spirito…
Che Tu non sarai più con noi.
…a cambiare il mondo.
Chi è mia
madre? Chi è mio fratello?
Chi
custodisce ogni mia parola.
Chi crede
in me donerà la vita,
chi
accoglie il Padre donerà l’amore.
Vieni a
Betlemme, tu vedrai Maria;
vieni alla
grotta, troverai l’amore.
Vieni a
Cana, troverai Maria;
vieni alla
festa, troverai la gioia.
Vieni sul
calvario, dove Cristo muore;
sali alla
croce, troverai Maria.
Vieni tra
noi, vieni nella Chiesa;
qui c’è
una madre che ti accoglierà.
Chi potrà varcare, Signor, la tua
soglia,
chi fermare il piede sul tuo monte santo?
Uno che per vie diritte cammini,
uno che in opere giuste s’adopri.
Uno che conservi un cuore sincero,
uno che abbia monde le labbra da inganni
Uno che al prossimo male non
faccia,
uno che al fratello non rechi offesa
Uno che all’infame la stima rifiuti,
uno che onori gli amici di Dio.
Uno che mantenga le sue promesse,
uno che non presti denaro ad usura.
Uno che non venda per lucro il
giusto,
costui mai nulla avrà da temere.
Chiesa di
Dio, popolo in festa,
alleluia,
alleluia!
Chiesa di
Dio, popolo in festa,
canta di
gioia, il Signore è con te!
Dio ti ha
scelto, Dio ti chiama,
nel suo
amore ti vuole con Sé:
spargi nel
mondo il suo Vangelo,
seme di
pace e di bontà.
Dio ti
guida come un Padre:
tu ritrovi
la vita con Lui.
Rendigli
grazie, sii fedele
finché il
suo Regno ti aprirà.
Dio ti
nutre col suo cibo,
nel
deserto rimane con Te.
Ora non
chiudere il tuo cuore:
spezza il
tuo pane a chi non ha.
Dio
mantiene la promessa:
in Gesù
Cristo ti trasformerà.
Porta ogni
giorno la preghiera
di chi
speranza non ha più.
Chiesa che
vivi nella storia,
sei
testimone di Cristo quaggiù;
apri le
porte ad ogni uomo,
salva la
vera libertà.
Chiesa,
chiamata al sacrificio,
dove nel
pane si offre Gesù;
offri
gloriosa la tua vita
per una
nuova umanità.
Chiesa
di mattoni no, Chiesa di persone sì,
siamo
noi, siamo noi.
Nasce la
comunità, vive nella libertà,
siamo
noi, siamo noi.
Quando ci
incontriamo nasce la speranza
che nel
mondo c’è l’amore.
Grideremo insieme tutta questa forza
nata dalla libertà.
Sopra
quella pietra che si chiama Pietro,
ieri la
fondò il Signore.
Oggi siamo
noi quelle pietre vive
che la
costruiamo ancor.
Noi
spezziamo il pane, noi preghiamo insieme
sempre in
fraternità. La parola è un dono
che ci fa
felici oggi e per l’eternità.
Cieli e
terra nuova il Signor darà,
in cui la giustizia sempre abiterà.
Tu sei
Figlio di Dio e dai la libertà;
il tuo
giudizio finale sarà la carità.
Vinta sarà
la morte, in Cristo risorgerem;
e nella
gloria di Dio per sempre noi vivrem.
Il suo è
regno di vita, di amore, di verità,
di pace,
di giustizia, di gloria e santità.
Vogliamo vivere, Signore,
offrendo a Te la nostra vita
con questo pane e questo vino,
accetta quello che noi siamo.
Vogliamo vivere, Signore,
abbandonati alla tua voce,
staccati dalle cose vane,
fissati nella vita vera.
Vogliamo vivere come
Maria,
l’irraggiungibile, la
madre amata,
che vince il mondo
con l’amore:
e offrire sempre la
tua vita
che viene dal cielo
Accetta dalle nostre mani,
come un’offerta a Te gradita,
i desideri di ogni cuore,
le ansie della nostra vita.
Vogliamo vivere,
Signore, accesi dalle tue parole,
per riportare in ogni uomo
la fiamma viva del tuo amore
Com’è
bello, Signor, stare insieme
ed
amarci come ami Tu;
qui c’è
Dio, alleluja!
La carità
è paziente, la carità è benigna;
comprende,
non si adira e non dispera mai.
La carità
perdona, la carità si adatta,
si dona
senza sosta con gioia ed umiltà.
La carità
è la legge, la carità è la vita,
abbraccia
tutto il mondo e in ciel si compirà.
Il pane
che mangiamo,il corpo del Signore,
di carità
è sorgente e centro di unità.
Come è grande la tua bontà,
che conservi per chi ti teme.
E fai grandi cose per chi ha
rifugio in Te;
e fai grandi cose per chi ama solo Te.
Come un vento silenzioso
ci hai raccolto dai monti e dal
mare;
come un’alba nuova sei venuto a me,
la forza del tuo braccio mi ha voluto qui con Te.
Come è chiara l’acqua alla tua
fonte,
per chi ha sete ed è stanco di
cercare;
sicuro ha ritrovato i segni del tuo
amore
che si erano perduti nell’ora del
dolore.
Come un fiore nato fra le pietre
va a cercare il cielo su di lui,
così la tua grazia, il tuo Spirito per noi,
nasce per vedere il mondo che Tu
vuoi.
Come è grande la tua bontà,
che conservi per chi ti teme.
E fai grandi cose per chi ha rifugio in Te;
e fai grandi cose per chi ama solo Te.
Come il cervo all’acqua va,
noi così da Te veniam;
grande sete abbiam di Te, Dio fonte
dell’amor.
Camminiamo verso Te fra gioiosi cantici;
noi veniamo al tuo altar per
amarti, o Signor.
Chi mi vede piangere chiede: “Dov’è
Dio?”;
il Signore è fra di noi nel clamor di gioia.
Ma ormai non piangerò
chè il Signore è Salvator;
e se io soffrirò penserò a Te, Signor.
Gloria a Dio Padre, gloria al
Figlio redentor,
gloria allo Spirito che ci unisce nell’amor.
Vien Signore, vien fra noi. Amen! Alleluja!
Vien Signore, vien fra noi. Amen! Alleluja!
Come il fiume che scende nel mar,
come il vento su nel ciel.
Canterò la mia
libertà
quando io vivrò
dell’immensità.
Se la vita con Te io vivrò,la tristezza svanirà.
La mia sete di felicità solo Cristo spegnerà.
Come il pastore che corre nella
notte
in cerca della pecora smarrita,
Tu mi hai cercato,
mio Signore,
che ami di un amore senza fine (2 v).
Torna con gioia il pastore all’ovile
portando stretta al collo la sua
pecora.
Tu mi hai trovato,
mio Signore,
e ancora mi hai donato ai miei fratelli (2 v).
Voci di festa intorno all’ovile
allietano la mensa dei pastori.
Ogni ritorno alla tua
casa
fa crescere la gioia
in tutto il mondo (2 v).
Come rami d’ulivo intorno alla mensa, Signor, così
sono i figli della Chiesa
Chi teme il Signore sarà beato,
beato chi segue le sue vie.
Il lavoro delle mani tu offri a Dio;
da Lui ricevi la tua vita.
Il Signore benedice i suoi fedeli,
li nutre con pane del cielo.
Benedetto dal Signore sarà per
sempre
colui che rimane fedele
Come un fiume in piena
che la sabbia non può
arrestare,
come l’onda che dal
mare
si distende sulla
riva,
ti preghiamo Padre
che così
si sciolga il nostro
amore
e l’amore dove arriva
sciolga il dubbio e
la paura.
Come un pesce che risale
a nuoto fino alla sorgente,
va a scoprire dove nasce
e si diffonde la sua vita,
ti preghiamo Padre che
noi risaliamo la corrente
fino ad arrivare alla vita nell’amore.
Come l’erba che germoglia
cresce senza far rumore,
ama il giorno della pioggia,
si addormenta sotto il sole,
ti preghiamo Padre che
in un giorno di silenzio,
anche in noi germogli
questa vita nell’amore.
Come un albero che affonda
le radici nella terra
e su quella terra un uomo
costruisce la sua casa,
ti preghiamo Padre buono
di portarci alla tua casa
dove vivere una vita piena nell’amore.
Cristo è presente nel pane
che spezziamo sulla mensa.
Cristo è presente,
memoria della croce e della gloria.
Divina Trinità,
sorgente vera di unità:
a Te sia gloria ora e
sempre.
Cristo ci unisce
attorno al banchetto dell’amore.
Cristo ci unisce
nel nome del Signore nostro Padre.
Cristo ci nutre
col cibo quotidiano della grazia.
Cristo ci nutre
col pane che dà la vita eterna.
Cristo ci salva nel segno
del suo corpo e del suo sangue.
Cristo ci salva,
è il seme della gioia e della gloria.
Cristo risusciti in
tutti i cuori,
Cristo si celebri,
cristo s’adori:
gloria al Signor.
Cantate o popoli del regno umano,
Cristo sovrano! Cristo si celebri…
Noi risorgiamo in Te, Dio salvatore,
Cristo Signore! Cristo si celebri…
Tutti lo acclamano, angeli e santi,
tutti i redenti. Cristo si celebri…
Egli sarà con noi, nel grande
giorno,
al suo ritorno. Cristo si celebri…
Cristo nei secoli! Cristo è la storia!
Cristo è la gloria! Cristo si celebri…
Ho detto a
Dio: “Senza di Te
alcun bene
non ho, custodiscimi.
Magnifica
è la mia eredità;
benedetto
sei Tu, sempre sei con me”.
Custodiscimi, mia forza sei Tu;
custodiscimi, mia gioia Gesù!
Ti pongo
sempre innanzi a me,
al sicuro
sarò, mai vacillerò.
Via,
verità e vita sei,
mio Dio
credo che Tu mi guarirai.
Dalla nascita del sol
fino al suo tramonto vorrò lodare il Signor con tutto il cuor.
Grande è il Signor,
lodatelo voi servitori suoi,
cantate al Padre dei cieli.
Benedetto è il nome suo
da ora in poi e per l’eternità.
Lode al Signor,
eterno è il suo amore per noi,
glorificate il Creatore.
Il Figlio suo ci donò,
la libertà di essere figli suoi.
Dell’aurora tu sorgi più bella,
coi tuoi raggi fai lieta la terra;
e fra gli astri che il cielo rinserra,
non v’è stella più bella di te.
Bella tu sei qual sole,
bianca più della luna;
e le stelle più belle
non son belle al par
di te (2 v)
Dio d’amore, o fonte di gioia,
vogliamo offrirti un inno di grazie.
Nulla chiediamo se non di cantare,
lodarti in nome di ogni creatura,
lodarti in nome di ogni creatura,
Sei Tu la vita e vita è luce;
tutte le cose continui a creare.
E formi l’uomo a tua somiglianza,
l’uomo che è volto del tuo mistero
l’uomo che è volto del tuo mistero
A lui affidi i cieli e la terra,
gli apri i segreti del tuo universo;
con lui agisci nell’unico amore
e porti avanti con lui il creato
e porti avanti con lui il creato
Dio che sei l'unità d'ogni vita
e attrai a te nell'amore le cose,
fa' di noi tutti una sola famiglia
nell'armonia necessaria e libera.
Fa' di noi tutti una sola famiglia,
Dio che sei l'unità d'ogni vita.
Tutte le genti da
sempre ricercano
pure incoscienti quest'unica cosa:
tutti chiamati a formare un Regno
che attraversa l'intera creazione.
Questo il mistero nascosto nei secoli
che ora nel Figlio ci hai rivelato:
una è la fede, il corpo, il destino,
uno il Padre che opera in tutti.
Per questo,
Cristo, sei l'ultimo uomo:
perché nessuno si senta escluso!
Umanità senza te non esiste,
il solo ideale che tutti cerchiamo.
Così la chiesa è chiamata ad essere
il vero paese dell'uomo il segno
che il prodigio è ancora possibile,
perché il regno può sempre avverarsi
Dio dell’universo, o fonte di bontà;
il pane che ci doni lo presentiamo
a Te.
E’ frutto della terra, è frutto del
lavor:
diventi sulla mensa il cibo dell’amor.
Dio dell’universo, o fonte di
bontà;
il vino che ci doni lo presentiamo
a Te.
E’ frutto della vite, è frutto del
lavor:
diventi sulla mensa sorgente di unità.
Dio s’è fatto come noi,
per farci come Lui.
Vieni, Gesù, resta
con noi! Resta con noi!
Viene dal grembo di una donna,
la vergine Maria.
Tutta la storia lo aspettava,
il nostro Salvatore.
Egli era un uomo come noi
e ci ha chiamato amici
Egli ci ha dato la sua vita
insieme a questo pane.
Noi che mangiamo questo pane
saremo tutti amici.
Noi che crediamo nel suo amore
vedremo la sua gloria.
Vieni, Signore, in mezzo a noi,
resta con noi per sempre.
Dolce è la sera se mi stai vicino,
come il mattino quando ti
incontrai;
io Ti ringrazio per avermi amato
nel lungo giorno che ho vissuto
ormai.
E canterò fino a quando, mio Signore,
nella tua casa
tornerò con Te;
voglio cantare tutta
la mia gioia,
per questo giorno
vissuto insieme a Te.
Nulla rimpiango, molto ti ringrazio
per tutto quello che ho potuto
dare;
nulla mi manca quando in Te
confido:
povero e solo chi non sa più amar.
E canterò fino a
quando, mio Signore,
nella tua casa io
sarò con Te;
voglio cantare tutta
la mia gioia,
per chi nel mondo domani nascerà.
Della tua morte, o dolce memoria,
o pane vivo che vita ci doni,
fa’ che la mente mia viva di te
e gusti quanto è soave conoscerti.
Pio pellicano, Gesù, mio Signore,
sono un immondo, mi lavi il tuo
sangue;
basta una goccia a rendere salvo
il mondo intero da ogni delitto.
Ch’io faccia a faccia un giorno ti
veda,
e la visione mi renda beato:
con tutti i giusti io canti per sempre
a Te, al Padre, allo Spirito gloria!
Dov’è carità e amore, qui c’è Dio.
Ci ha riuniti tutti insieme Cristo amore:
godiamo esultanti nel Signore.
Temiamo e amiamo il Dio vivente
e amiamoci tra noi con cuore
sincero.
Noi formiamo qui riuniti un solo corpo:
evitiamo di dividerci tra noi.
Via le lotte maligne, via le liti;
e regni in mezzo a noi Cristo Dio.
Chi non ama resta sempre nella
notte
e dall’ombra della morte non
risorge;
ma se noi camminiamo nell’amore,
noi saremo veri figli della luce.
Nell’amore di Colui che ci ha
salvato,
rinnovati dallo spirito del Padre,
tutti insieme sentiamoci fratelli
a la gioia diffondiamo sulla terra.
Imploriamo con fiducia il Padre Santo
perché doni ai nostri giorni la sua pace;
ogni popolo dimentichi i rancori
ed il mondo si rinnovi nell’amore.
Fa’ che un giorno contempliamo il tuo volto
nella gloria dei beati, Cristo Dio.
E sarà gioia immensa, gloria vera;
durerà per tutti i secoli senza fine.
Dov’è odio
fa’ ch’io porti amore,
dov’è
offesa ch’io porti il perdono,
dov’è la
discordia fa’ ch’io porti l’unione,
dov’è il
dubbio fa’ ch’io porti te.
E la
verità dov’è l’errore,
la
speranza per chi è disperato;
se
perdonerai chi ti ha fatto del male
anche te
il Signor perdonerà.
Dov’è la tristezza
porti gioia,
dove son
le tenebre la luce,
o maestro
fa’ ch’io non cerchi
di essere
amato, quanto di amare;
è morendo
che poi si vivrà di vita eterna
fammi
strumento del tuo amore.
Dove
regna il vero amore, abita il Signor.
Ci unisce
in un sol cuore, il Tuo amore.
Siamo
figli di un sol Padre, siam fratelli.
Qui
raccolti nella casa, siam del Padre.
È per noi
meraviglioso quest'incontro.
Ci divisero
i rancori, le
contese.
Il mio
occhio fu maligno, sospettoso.
Noi
vedemmo solo il male nel fratello.
Non
tramonti mai sull'odio il tuo giorno.
Ci accostiamo a un sol banchetto, Cristo è il Pane.
Ma il
Signore non accoglie cuori in guerra.
Se un fratello
ci vuol male, perdoniamo. Come Cristo a noi perdona, perdoniamo.
Coi tuoi
santi a noi concedi, Cristo Dio,
di vedere
un dì il Tuo volto nella gloria.
Sarà il
giorno più lieto, luminoso,
tutti
uniti in un sol gaudio, senza fine.
E’ bello andar coi miei fratelli
per le vie del mondo e poi
scoprire Te nascosto in ogni cuor.
E veder che ogni mattino
Tu ci fai rinascere e fino a sera
sei vicino nella gioia e nel dolor.
Grazie perché sei con
me;
grazie perché se ci
amiamo rimani tra noi.
E’ bello udire la tua voce
che ci parla delle grandi cose
fatte dalla tua bontà.
Vedere l’uomo fatto a immagine
della tua vita, fatto per conoscere
in Te il mistero della Trinità.
E’ bello dare questa lode a Te
portando a tutto il mondo
il nome tuo, Signor, che sei l’amor.
Uscire e per le vie cantare
che abbiamo un Padre solo
e tutti quanti siamo figli veri
nati dal tuo amor.
E’ bello cantare il tuo amore,
è bello lodare il tuo nome.
E’ bello cantare il tuo amore,
è bello lodarti, Signore,
è bello cantare a Te!
Tu che sei l’amore infinito
che neppure il cielo può contenere;
ti sei fatto uomo, tu sei venuto qui
ad abitare in mezzo a noi, allora…
Tu che conti tutte le stelle
e le chiami ad una ad una per nome,
da mille sentieri ci hai radunati qui
e ci hai chiamati figli tuoi, allora…
Nella memoria di questa passione
noi ti chiediamo perdono, Signore,
per ogni volta che abbiamo lasciato
il tuo fratello morire da solo.
Noi ti preghiamo, uomo della croce;
figlio e fratello, noi speriamo in Te.
Nella memoria di questa tua morte
noi ti chiediamo coraggio, Signore,
per ogni volta che il dono d’amore
ci chiederà di soffrire da soli.
Nella memoria dell’ ultima cena
noi spezzeremo di nuovo il tuo
pane;
ed ogni volta il tuo corpo donato
sarà la nostra speranza di vita.
Ecco
quel che abbiamo,
nulla
ci appartiene ormai.
Ecco i
frutti della terra,
che tu
moltiplicherai. Ecco queste mani, puoi usarle se lo vuoi, per dividere nel
mondo
il pane
che tu hai dato a noi.
Solo una goccia hai messo tra le
mani mie,
solo una goccia che tu ora chiedi
a me…
Una goccia che in mano a Te,
una pioggia diventerà e la terra
feconderà.
Le nostre gocce pioggia tra le
mani Tue,
saranno linfa di una nuova
civiltà.
E la terra preparerà la festa del
pane
che ogni uomo condividerà.
Sulle strade il vento, da lontano
porterà
il profumo del frumento che tutti
avvolgerà.
E sarà l’amore che il raccolto spartirà
e il miracolo del pane in terra
si ripeterà.
E’ giunta l’ora, Padre, per me.
Ai miei amici ho detto che
questa è la vita: conoscere Te
e il Figlio tuo, Cristo Gesù.
Erano tuoi, li hai dati a me;
ed ora sanno che torno a Te.
Hanno creduto: conservali Tu
nel tuo amore, nell’unità.
Tu mi hai mandato ai figli tuoi,
la tua Parola è verità.
E il loro cuore sia pieno di gioia;
la gioia vera viene da Te.
Io sono in loro e Tu in me;
che sian perfetti nell’unità.
E il mondo creda che Tu mi hai mandato;
li hai amati come ami me.
Io lo so Signore, che vengo da lontano;
prima nel pensieroe poi nella tua mano.
Io mi rendo conto che Tu sei la mia vita
e non mi sembra vero di pregarti così
“Padre di ogni uomo” e non ti ho visto mai;
“Spirito di vita” e nacqui da una donna;
“Figlio mio fratello” e sono solo un uomo;
eppure io capisco che Tu sei verità
E imparerò a guardare
tutto il mondo
con gli occhi
trasparenti di un bambino;
e insegnerò a
chiamarti “Padre nostro”
ad ogni figlio che
diventa uomo. (2)
.
Io lo so Signore, che Tu mi sei vicino;
luce alla mia mente, guida al mio cammino,
mano che sorregge, sguardo che perdona;
e non mi sembra vero che Tu esista così.
Dove nasce amore, Tu sei la
sorgente;
dove c’è una croce, Tu sei la speranza;
dove il tempo ha fine, Tu sei vita eterna;
e so che posso sempre contare su di te!
E accoglierò la vita
come un dono;
e avrò il coraggio di
morire anch’io.
E incontro a Te verrò
col mio fratello
che non si sente
amato da nessuno. (2)
Dall’orizzonte una grande luce
viaggia nella storia e lungo gli anni
ha vinto il buio facendosi memoria,
e illuminando la nostra vita chiaro si rivela
che non si vive se non si cerca
Siamo qui, sotto la stessa luce,
sotto la sua croce, cantando ad una voce:
è l’Emmanuel,
l’Emmanuel, l’Emmanuel.
E’ l’Emmanuel,
’Emmanuel.
Un grande dono che Dio ci ha fatto
è Cristo il suo Figlio;
e l’umanità è rinnovata, è in Lui salvata.
E’ vero uomo, è vero Dio, è il pane della vita
che ad ogni uomo, ai suoi fratelli ridonerà.
La morte è uccisa, la vita ha vinto,
è Pasqua in tutto il mondo,
un vento soffia in ogni uomo
lo Spirito fecondo,
che porta avanti nella storia
sotto lo sguardo di Maria, comunità.
Noi debitori del passato, di secoli di storia,
di vite date per amore,
di santi che han creduto,
di uomini che ad alta quota
insegnano a volare,
di chi la storia sa cambiare come Gesù
E’ giunta un’era di primavera,
è tempo di cambiare,
è oggi il giorno sempre nuovo per ricominciare,
per dare svolte, parole nuove,
convertire il cuore,
per dire al mondo, ad ogni uomo: Signore Gesù.
Evenu shalom alehem (3 v)
Evenu shalom shalom shalom alehem.
E sia la
pace con voi (3 volte)
Evenu shalom shalom shalom alehem.
Diciamo
pace al mondo,
cantiamo
pace al mondo
la nostra
vita sia gioiosa,
e il mio
saluto – pace – giunga fino a voi.
Non
importa il luogo,
non importa
il tempo in cui mi condurrai…
purchè sia
nella tua storia.
Son
soltanto un filo del tuo arazzo
intrecciato
con chi vuoi, ma mi basta…
che
sarai vita della mia vita Tu,
forza
della mia forza Tu, infinito amore Tu.
Tu,
luce della mia luce Tu,
gioia
della mia gioia Tu.
Non so il
colore,
né il
sapore della storia che mi dai,
ma so che
sarà importante.
Sarò una
striscia di cielo, un filo di sorriso,
un ciotolo
di strada, l’essenziale è…
Non
importa il luogo,
non
importa il tempo in cui mi condurrai…
purchè sia
nella tua storia.
Quello che
io vivo non mi basta più,
tutto quel
che avevo non mi serve più:
io
cercherò quello che davvero vale,
e non più
il servo ma il padrone seguirò
Francesco
vai, ripara la mia casa!
Francesco
vai, non vedi che è in rovina?
E non
temere: io sarò con te
dovunque
andrai. Francesco vai!
Nel buio e
nel silenzio ti ho cercato, Dio;
dal fondo
della notte ho alzato il grido mio
e griderò
finché non avrò risposta
per
conoscere la tua volontà.
Altissimo
Signore, cosa vuoi da me?
Tutto quel
che avevo l’ho donato a Te.
Ti seguirò
nella gioia e nel dolore
E della
vita mia una lode a Te farò
Quello che
cercavo l’ho trovato qui:
ora ho
riscoperto nel mio dirti sì
la libertà
di essere figlio tuo,
fratello e
sposo di Madonna Povertà
Gesù per le strade vorrei Te
cantar;
Gesù la tua vita al mondo
annunziare vorrei.
Solo Tu sei la via, la pace e
l’amor;
Gesù per le strade vorrei Te
cantar;
Gesù per le strade vorrei Te lodar;
Gesù esser l’eco vorrei della gioia che dai.
Or cantando la terra, or cantando
il ciel;
Gesù per le strade vorrei Te lodar.
Gesù per le strade vorrei Te
servir;
Gesù la mia croce vorrei
abbracciare per Te.
Come il corpo e il sangue Tu desti per me;
Gesù per le strade vorrei Te
servir.
Gesù io vorrei sulle strade restar;
il suon dei tuoi passi
vorrei nella notte sentir.
Tu ritorni ogni dì, Tu ci vieni a salvar;
così resterò sulla strada a cantar.
Gioia ai campi di frumento,
vigne in fiore per i monti:
or dell’uomo la fatica
in sé Cristo trasfigura.
Come il grano da ogni colle
È raccolto in un sol pane,
così unisci la tua Chiesa
ora sparsa sulla terra.
Giovane donna, attesa dell’umanità;
un desiderio d’amore e pura
libertà.
Il Dio lontano è qui, vicino a te;
voce e silenzio, annuncio di
novità.
Ave Maria, Ave Maria.
Dio t’ha
prescelta qual madre piena di bellezza,
ed il suo amore
ti avvolgerà con la sua ombra.
Grembo per Dio venuto sulla terra,
tu sarai madre di un uomo nuovo.
Ecco l’ancella
che vive della tua Parola;
libero il cuore
perché l’amore trovi casa.
Ora l’attesa è densa di preghiera
e l’uomo nuovo è
qui, in mezzo a noi.
Gloria… gloria
a Dio nell’alto dei cieli, gloria!
E pace… e pace
in terra agli uomini di buona
volontà.
Ti lodiamo! Ti lodiamo
Ti benediciamo! Ti
benediciamo
Ti adoriamo! Ti adoriamo
Ti glorifichiamo! Ti glorifichiamo
Ti rendiamo… grazie
per la tua gloria immensa.
Signore Figlio unigenito
Gesù Cristo, Signore Dio,
Agnello di Dio, Figlio del Padre;
Tu che togli i peccati, i peccati del mondo,
abbi pietà di noi, abbi pietà di noi.
Tu che togli i peccati, i peccati del mondo,
accogli, accogli la nostra supplica.
Tu che siedi alla destra,
alla destra del Padre,
abbi pietà di noi, abbi pietà di noi.
Perché Tu solo il Santo…
Perché Tu solo il
Santo,
Tu solo il Signore… Tu solo il Signore,
Tu solo l’Altissimo… Tu solo l’Altissimo:
Gesù Cristo… Gesù Cristo.
Con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen.
Con lo Spirito Santo
nella gloria di Dio Padre. Amen!
Gloria a Te, Signor!
Ø Gloria a Cristo,
splendore eterno del Dio vivente
Ø Gloria a Cristo,
sapienza eterna del Dio vivente
Ø Gloria a Cristo,
parola eterna del Dio vivente
Ø Gloria a Cristo, che illumina
e guida i figli di Dio
Ø Gloria a Cristo,
che muore e risorge per tutti i fratelli
Ø Gloria a Cristo, che ascende nei
cieli
alla destra del Padre
Ø Gloria a Cristo, che ha dato
alla Chiesa
Ø Gloria a Cristo, che un giorno
verrà a giudicare il mondo
Gloria a Dio
nell’alto dei cieli
e sia pace agli
uomini in terra.
Ti lodiamo e ti
benediciamo,
ti rendiamo grazie,
Signor.
Padre santo, creatore del mondo,
che governi il cielo e la terra,
ti chiediamo che venga il tuo regno
che sia fatta la tua volontà.
Gesù Cristo, agnello di Dio,
Tu che togli i peccati del mondo,
Tu che siedi alla destra del Padre
accogli la nostra preghiera.
A Te gloria sia Spirito Santo
che in un corpo riunisci
i tuoi doni diffondi nel mondo,
sorgente di vita e di amore.
Grandi cose ha fatto
il Signore per noi,
ha fatto germogliare
fiori fra le rocce;
grandi cose ha fatto
il Signore per noi,
ci ha riportati
liberi alla nostra terra.
Ed ora possiamo
cantare,
possiamo gridare
l’amore che Dio ha
versato su noi.
Tu che sai strappare dalla morte,
hai sollevato il nostro viso dalla polvere.
Tu che hai sentito il nostro pianto,
nel nostro cuore hai messo
un seme di felicità.
Grazie, Signore, rendiamo grazie
a Te che regni nei
secoli eterni!
·
Perché
ci hai dato la fede.
·
Perché
ci hai dato il tuo amore.
·
Perché
ci doni il tuo pane.
·
Tu ci
perdoni le colpe.
·
Tu ci
ridoni la vita.
·
Perché
sei sempre con noi.
·
A Te
cantiamo con gioia.
Guarda questa offerta, guarda noi,
Signor.
Tutto noi t’offriamo per unirci a Te.
Nella tua messa, la nostra messa;
nella tua vita, la
nostra vita.
Che possiamo offrirti, nostro
Salvator?
Ecco il nostro niente, prendilo
Signor.
Hai dato un cibo a noi, Signore,
germe vivente di bontà.
Nel tuo vangelo, o buon pastore,
sei stato guida e verità.
Grazie diciamo a Te, Gesù:
resta con noi, non ci lasciare.
Sei vero amico solo Tu.
Alla tua mensa accorsi siamo,
pieni di fede nel mister.
O Trinità, noi t’invochiamo;
Cristo sia pace al mondo inter.
I cieli narrano la
gloria di Dio
e il firmamento
annuncia l’opera sua. Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia.
Il giorno al giorno ne affida il messaggio,
la notte alla notte ne trasmette notizia;
non è linguaggio, non sono parole
di cui non si oda il suono.
Là pose una tenda per il sole che sorge,
è come uno sposo dalla stanza nuziale;
esulta come un prode che corre
con gioia la sua strada.
Lui sorge dall’ultimo estremo del cielo
e la sua corsa l’altro estremo raggiunge;
nessuna delle creature potrà
mai sottrarsi al suo calore.
La legge di Dio rinfranca l’anima mia,
la testimonianza del Signore è verace.
Gioisce il cuore ai suoi giusti precetti
che danno la luce agli occhi.
Nel mare del silenzio una voce si alzò;
da una notte senza confini una luce brillò
dove non c’era niente quel giorno.
Avevi scritto già il mio nome lassù nel cielo;
avevi scritto già la
mia vita insieme a Te;
avevi scritto già di
me.
E quando la tua mente fece splendere le stelle;
e quando le tue mani modellarono la terra
dove non c’era niente quel giorno.
E quando hai calcolato la profondità del cielo;
e quando hai colorato ogni fiore della terra
dove non c’era niente quel giorno.
E quando hai disegnato le nubi e le
montagne;
e quando hai disegnato
il cammino di ogni uomo
l’avevi fatto anche per me.
Se ieri non sapevo oggi ha incontrato Te
e la mia libertà è il tuo disegno su di me;
non cercherò più niente perché
Tu mi salverai.
Il giorno ormai scompare,
presto la luce muore,
presto la notte scenderà:
resta con noi, Signore.
E in questa sera preghiamo,
venga la pace vera,
venga la tua serenità:
la tua bontà, Signore.
La grande sera ci attende
quando la notte splende,
quando la gloria brillerà,
apparirai Signore.
A Te, creatore del mondo,
gloria la notte e il giorno,
gloria
acclamerà: Signore.
Il pane della terra a noi non basta più,
vogliamo un altro pane disceso da lassù
per non morire più.
Portiamo a questa cena i nostri doni poveri, perché
li cambi in te, perché li cambi in te.
Il vino della terra, non ci rallegra ormai; vogliamo
un'altra gioia che non finisca mai,
la gioia che Tu dai.
Il Signore ci ha amato come nessun altro mai.
Ci conduce
nella notte, luce nell’oscurità.
Quando il
pane dividiamo nella gioia tra di noi,
il Signore
è qui presente col suo amor.
È il tuo
Corpo, dato a tutti noi,
è il tuo
Sangue dato a tutti noi;
Sei per
noi la vita, sei per noi l’amor.
O
Signore, porta tutti al tuo amor.
Il Signore
ci ha amato come nessun altro mai.
Per la
gente del villaggio egli è figlio di operai,
che lavora
come gli altri nella pena, nel sudor,
e conosce
la fatica di ogni dì.
Il Signore ci ha amato come nessun altro mai.
Un amore
così grande che morì per tutti noi;
un amore
così forte che la morte superò:
dal
sepolcro vincitore si levò.
Il Signore ci ha amato come nessun altro mai.
Ci
riunisce nel suo nome, ci ridona libertà.
Siamo membra del suo corpo, una nuova umanità;
nulla mai
può separarci dal suo amor.
Il Signore ha fatto i cieli, il sole e le stelle,
ha fatto la terra coi prati e le selve:
e vide che tutte le cose son buone,
perché eterna è la sua bontà.
Cantiamo al Signore, cantiamo al suo nome:
eterna e immensa, eterna,
immensa è la sua bontà !
Il Signore ha fatto i mari, i fiumi e le fonti,
Ha fatto il piano, le valli e i monti:
e vide che tutte le cose son buone,
perché eterna è la sua bontà.
Il Signore ha fatto il sorriso, la
gioia e l'amore,
ha fatto la vita, la morte e il dolore:
e vide che tutte le cose son buone,
perché eterna è la sua bontà.
Il Signore è il mio pastore,
nulla manca ad ogni attesa;
in verdissimi prati mi pasce,
mi disseta a placide acque.
E’ il ristoro dell’anima mia,
in sentieri diritti mi guida
per amore del santo suo nome;
dietro a Lui mi sento sicuro.
Pur se andassi per valle oscura,
non avrò da temere alcun male
perché sempre mi sei vicino,
mi sostieni col tuo vincastro.
Quale mensa per me tu prepari
sotto gli occhi dei miei nemici;
e di olio mi ungi il capo,
il mio calice è colmo di ebbrezza.
Bontà e grazia mi sono compagne
quanto dura il mio cammino;
io starò nella casa di Dio
lungo tutto il migrare dei giorni.
·
Il
Signore è la luce che vince la notte.
Gloria, gloria,
cantiamo al Signore! (2 v)
·
Il
Signore è la voce che vince il silenzio.
·
Il
Signore è la gioia che vince l’angoscia
·
Il
Signore è la grazia che vince il peccato.
·
Il
Signore è la vita che vince la morte
Alzerò i miei occhi verso i monti:
il mio aiuto da dove mi verrà?
Il mio aiuto verrà dal Signore
che ha fatto il cielo e la terra.
Il Signore è mio aiuto e mia forza;
la sua ombra mi
proteggerà.
Non farà vacillare il tuo piede,
il custode non si addormenterà;
veglierà su di noi il Signore,
mio rifugio e mia difesa.
Il Signore è ombra che ti copre
ed il sole più non ti colpirà;
la tua vita il signore protegge,
ogni giorno, per ora e per sempre.
Il Signore ha messo un seme
nella terra del mio giardino;
il Signore ha messo un seme
nel profondo del mio cammino.
Io appena me ne sono accorto,
sono sceso dal mio balcone
e volevo guardarci dentro
e volevo vedere il seme.
Ma il Signore ha messo un seme
nella terra del mio giardino;
il Signore ha messo un seme
all’inizio del mio cammino.
Io vorrei che fiorisse il seme,
io vorrei che nascesse il fiore,
ma il tempo del germoglio
lo conosce il mio Signore.
Il Signore ha messo un seme
nella terra del mio giardino;
il Signore ha messo un seme
nel profondo del mio cammino.
Il tuo popolo in
cammino
cerca in Te la guida;
sulla strada verso il
Regno
sei sostegno col tuo
corpo:
resta sempre con noi,
o Signore!
E’ il tuo pane, Gesù, che ci dà
forza
e rende più sicuro il nostro passo.
Se il vigore nel cammino si
svilisce,
la tua mano dona lieta la speranza.
E’ il tuo vino, Gesù, che ci disseta
e sveglia in noi l’ardore di
seguirti.
Se la gioia cede il passo alla
stanchezza,
la tua voce fa rinascere
freschezza.
E’ il tuo corpo, Gesù, che ci fa
Chiesa,
fratelli sulle strade della vita.
Se il rancore toglie luce
all’amicizia,
dal tuo cuore nasce giovane il
perdono.
E’ il tuo sangue, Gesù, il segno
eterno
dell’unico linguaggio dell’amore.
Se il donarsi come te richiede fede,
nel tuo Spirito sfidiamo
l’incertezza.
E’ il tuo dono, Gesù, la vera fonte
del gesto coraggioso di chi
annuncia.
Se
il tuo fuoco le rivela la missione.
Innalzate nei cieli lo sguardo:
la salvezza di Dio è vicina.
Risvegliate nei cuori l’attesa
per accogliere il
Re della Gloria.
Vieni Gesù ! Vieni Gesù,
discendi dal cielo, discendi dal cielo.
Sorgerà dalla casa di David
il Messia da tutti invocato:
prenderà da una Vergine
il corpo per potenza di Spirito Santo.
Benedetta , sei tu , Maria,
che rispondi all’attesa del mondo:
come aurora splendente di grazia porti al mondo il sole
divino.
Vieni , o Re, discendi dal cielo,
porta al mondo il sorriso di Dio :
nessun uomo ha visto il Suo volto,
solo Tu puoi svelarci il mistero.
Glorifichiam
obbrobrio delle genti, follia dei ben pensanti.
Su di essa il divin Figlio donò la sua salvezza.
E per la morte sua è giunta a noi la vita.
O Croce a cui inchiodaron due mani aperte a tutti
fissate
nell'abbraccio di ognun dei peccatori,
lava pur noi nel sangue di Cristo
Redentore
che stenda su di tutti la sua misericordia.
Nell'arido deserto
un dì prefigurasti
il segno che ci salva dal morso del maligno.
Ancora nel tuo segno fai ritrovar la forza d'esser seguaci suoi sino all'estrem respiro.
Comunità in cammino cerchiamo la sua guida.
Da cireneo celeste Lui ci sollevi il peso
di ognuna nostra croce
e faccia noi capaci di render
più leggere le sofferenze altrui.
In quell’Ostia consacrata
sei presente o Gesù mio.
Vero uomo e vero Dio,
nostro amabil
salvator. (2 v)
Da Te spero, o Gesù caro,
perché sei bontà infinita,
il tuo aiuto in
questa vita
e l’eterna gloria in ciel.
(2 v)
O mio sommo unico bene,
dono a Te tutto il mio cuore;
Tu l’accetta e per
tuo amore
il mio prossimo
amerò. (2 v)
Dalle tante e tante colpe
il mio cuore, o Dio, si pente,
e propone fermamente
di mai più, mai più
peccar. (2 v)
In te la nostra gloria, o croce del Signore.
Per te salvezza e vita nel sangue
redentor.
La croce di Cristo è nostra gloria,
salvezza e risurrezione.
Dio ci sia propizio e ci benedica,
e per noi illumini il suo volto.
Sulla terra si conosca la tua via,
la tua salvezza in tutte le nazioni.
Si rallegrino, esultino le genti;
nella giustizia Tu giudichi il mondo.
Nella rettitudine Tu giudichi i popoli,
sulla terra governi le genti.
Oh, come è bello e
gioioso
stare insieme come
fratelli!
Come olio che scende sulla testa,
profumando tutto il volto.
Come olio che scende sulla barba,
profumando anche le vesti.
Come rugiada che scende
dall’Ermon, sui monti di Sion.
Là il Signore ha mandato
benedizione e la vita per sempre.
Io credo, risorgerò;
questo mio corpo
vedrà il Salvatore.
Prima che io nascessi,
mio Dio Tu mi conosci;
ricordati, Signore, che l’uomo è
come l’erba,
come il fiore del campo.
Ora è nelle tue mani
quest’anima che mi hai dato;
accoglila, Signore, da sempre
Tu l’hai amata, è preziosa ai tuoi occhi.
Padre, che mi hai formato
a immagine del tuo volto,
conserva in me, Signore,
il segno della tua gloria
che risplenda in eterno.
Cristo, mio Redentore, risorto nella luce:
io spero in Te, Signore,hai vinto,
mi hai liberato dalle tenebre eterne.
Spirito della vita, che abiti nel mio cuore:
rimani in me, Signore,
rimani oltre la morte, per i secoli eterni.
Io cerco Te, Signor, io cerco Te;
nell’ansia e nell’error, io cerco Te.
Tu sei la via, Tu sei la luce;
io cerco Te, Signor, io cerco Te.
Io voglio Te, Signor, io voglio Te;
l’angoscia che è in me è un grido a
Te.
Tu sei la gioia, Tu sei la pace;
io voglio Te, Signor, io voglio Te.
Amare Te, Signor, amare Te;
Tu nostro fratello sei, sei carità.
Tu sei l’amore, sei comunione;
amare Te, Signor, amare Te.
Un amore che fiorisce, una vita che finisce,
una luce che si accende,
un’angoscia che ti prende, io domando...
Un’amore senza tempo, una vita
senza senso,
una vita che si schiude,
una porta che si
chiude, io domando...
Io domando dove porta l’altalena della vita,
prima di desiderare che la vita sia finita
Io domando e mi risponde
la tua voce;
mi risponde, io ti
cerco e Tu sei qui.
Io ti cerco, Tu mi chiami e capisco che sei Tu
l’incredibile
speranza della vita;
e mi metto a camminare con la mano nella tua
e con tutti gli altri
amici che Tu hai.
Quando rido con gli amici,
quando piango di nascosto,
quando parlo con le cose,
quando penso al mio silenzio, io domando...
Quando tutti sono uniti,
quando gli altri son nemici,
quando il mondo è la mia casa,
quando tu rimani fuori, io domando...
Io domando quanto tempo si resiste nella vita,
prima di desiderare che la vita sia finita.
Io non sono degno di ciò che fai per me,
Tu che ami tanto uno
come me.
Vedi, non ho nulla da donare a Te,
ma se Tu lo vuoi,
prendi me.
Sono come la polvere alzata dal
vento,
sono come la pioggia piovuta dal cielo,
sono come una canna spezzata
dall’uragano,
se Tu, signore, non sei con me.
Contro i miei nemici Tu mi fai
forte;
io non temo nulla e aspetto la
morte;
sento che sei vicino, che mi aiuterai,
ma non son degno di quel che mi
dai.
Tu sei prima d’ogni cosa, prima d’ogni tempo,
d’ogni mio pensiero, prima della
vita.
Una voce udimmo che gridava nel
deserto:
preparate la venuta del Signore.
Tu sei la parola eterna della quale
vivo,
che mi pronunciò soltanto per
amore.
E ti abbiamo udito predicare sulle
strade
della nostra incomprensione senza
fine.
Io ora so chi sei, io
sento la tua voce,
io vedo la tua luce,
io so che Tu sei qui.
E sulla tua parola io
credo nell’amore,
io vivo nella pace,
io so che tornerai.
Tu sei l’apparire dell’immensa
tenerezza,
di un amore che nessuno ha visto
mai.
Ci fu dato il lieto annuncio della tua venuta,
noi abbiamo visto un uomo come noi.
Tu sei verità che non tramonta,
sei la vita che non muore,
sei la via di un mondo nuovo.
E ti abbiamo visto stabilire la tua
tenda
tra la nostra indifferenza di ogni
giorno.
Il Signore ci ha salvato dai nemici
nel passaggio del Mar Rosso:
l’acqua che ha travolto gli egiziani
fu per noi la salvezza.
Se conoscessi il dono
di Dio
e chi è colui che ti chiede da
bere,
lo pregheresti tu
stesso di darti
quell’acqua viva che
ti salverà.
Eravamo prostrati nel deserto,
consumati dalla sete:
quando fu percossa la roccia
zampillò una sorgente.
Dalle mura del tempio di Dio
sgorga un fiume di acqua viva:
tutto quel che l’acqua toccherà
nascerà a nuova vita.
Venga a me chi ha sete e chi mi cerca,
si disseti colui che in me crede:
fiumi d’acqua viva scorreranno
dal mio cuore trafitto.
Sulla croce il Figlio di Dio
fu trafitto da una lancia:
dal cuore dell’agnello immolato
scaturì sangue ed acqua.
Chi berrà l’acqua viva che io dono
non avrà mai più sete:
in lui diventerà una sorgente
zampillante per sempre.
L’amore del Signore ci stringa in unità,
godiamo ed esultiamo in vera carità.
Perché dov’è l’amore lì abita il Signore.
Perché dove c’è Dio c’è sempre carità.
Amiamo il Dio vivente, il Dio di verità:
amiamoci fra noi nella sincerità.
Noi siamo un solo corpo riuniti qui con lui,
né l’odio né il rancore non ci dividan mai.
Un giorno nella gloria contempleremo Te,
Signore, fra i beati incontreremo Te.
Sarà una gioia immensa, sarà felicità,
amarci nell’amore, per sempre in unità.
L’anima mia ha sete del Dio vivente:
quando vedrò il suo volto?
Come la cerva anela ai corsi delle acque,
così l’anima mia anela a Te, o Dio.
La mia anima ha sete di Dio, del Dio vivente;
quando verrò e vedrò il volto di
Dio?
Le lacrime sono il mio pane di giorno e di notte,
mentre dicono a me tutto il giorno:
“Dov’è il tuo Dio?”
Perché ti abbatti, anima mia,
perché ti agiti in me?
Spera in Dio, ancora lo esalterò,
mia salvezza e mio Dio.
Sia gloria al Padre e al Figlio allo Spirito Santo;
a chi era, è e sarà nei secoli il
Signore.
L’eterno riposo dona a loro,
Signore, e splenda ad essi
la luce perpetua.
In Sion, Signore, ti si addice la
lode,
in Gerusalemme a Te si compia il
voto.
Ascolta la preghiera del tuo servo,
poiché giunge a te ogni vivente.
La creazione giubili insieme agli angeli;
ti lodi e ti glorifichi, o Dio altissimo.
Gradisci il coro unanime di tutte le tue opere:
Beata sei Tu nei
secoli, gloriosa Trinità!
Sei Padre, Figlio e Spirito e Dio unico;
mistero imperscrutabile, inaccessibile.
Ma con amore provvido
raggiungi tutti gli uomini:
In questo tempio, amabile ci chiami e convochi,
per fare un solo popolo di figli docili.
Ci sveli e ci comunichi la vita tua ineffabile:
Ascolta il rumore delle onde del
mare
ed il canto notturno dei mille
pensieri dell’umanità,
che riposa dopo il traffico di
questo giorno
e di sera si incanta davanti al
tramonto
che il sole le dà.
Respira, e da un soffio di vento
raccogli
il profumo dei fiori che non hanno
chiesto
che un po’ di umiltà.
E se vuoi puoi cantare,
e cantare che hai voglia di dare, e cantare
che ancora nascosta può esistere
felicità.
Perché la vuoi, perché tu puoi
riconquistare un sorriso;
e puoi giocare e puoi sperare
che ti hanno detto bugie,
se han raccontato che l’hanno
uccisa,
che han calpestato la gioia,
perché la gioia, perché la gioia,
perché la gioia è con te!
E magari fosse un attimo vivila, ti
prego,
e magari a denti stretti non farla
morire,
anche immersa nel frastuono tu
falla sentire,
hai bisogno di gioia come me. La la
la la…
Ancora, è già tardi ma rimani
ancora
per gustare ancora per poco
quest’aria scoperta stasera;
e domani ritorna, fra la gente che
corre e dispera,
tu saprai che nascosta nel cuore
può esistere felicità.
È un tetto la mano di Dio!
È un rifugio la mano di Dio!
È un vestito la mano di Dio!
È un fuoco la mano di Dio!
È un mistero la mano di Dio,
perché scrive la vita e la morte,
e separa, congiunge, solleva,
umilia, distrugge e crea.
È potente la mano di Dio!
È veloce la mano di Dio!
È severa la mano di Dio!
E' leale la mano di Dio!
È una nave la mano di Dio,
che trionfa su ogni tempesta!
Verso terre dai cieli sereni,
la spinge un vento d'amore.
È la pace la mano di Dio!
È la gioia la mano di Dio!
È la luce la mano di Dio!
È l'amore la mano di Dio!
La squilla di sera – richiama il
fedel
in santa preghiera – che penetra il
ciel.
Ave, ave, ave Maria (2 v)
Materna c’invita – al dolce suo
cuor
Per darci la vita – di grazia e
d’amor.
La gioia verace – chiediamo da te,
chiediamo la pace che in terra non
v’è.
All’unica Chiesa - di Cristo
Signore
procura difesa – la gloria e
l’onor.
Più bianca del gigli – regina
d’amor
accetta dai figli – l’offerta del
cuor.
Signore com’è bello, non andiamo
via;
faremo delle tende e dormiremo qua.
Non scendiamo a valle, dove l’altra
gente
non vuole capire quello che Tu sei.
Ma il vostro posto è là, là in mezzo a loro;
l’amore che vi ho dato portatelo
nel mondo.
Io sono venuto a salvarvi dalla
morte:
il Padre mi ha mandato e io mando
voi.
Quando vi ho incontrati eravate come loro,
col cuore di pietra, tardi a capire.
Quello che dicevo non lo capivate:
è pazzo - si pensava – non sa quello che dice.
Ora che capite qual è la mia parola,
volete stare soli e non pensare a loro.
A cosa servirà l’amore che vi ho dato,
se la vostra vita da soli vivrete.
Scendete nella valle, vivete nel mio amore;
da questo capiranno che siete miei fratelli.
Parlategli di me, arriveranno al Padre;
se li saprete amare, la strada troveranno.
Ecco, io sono la serva del Signore:
si compia in me la
sua volontà.
·
Hai
dato un volto alla gioia:
ti ringraziamo, Maria!
·
Hai
dato un volto alla luce:
fa’ che vinciamo la notte!
·
Tu
che sconfiggi il maligno,
accresci in noi la speranza.
·
Sei
tu che guidi il cammino
per il sentiero dei piccoli
·
Hai
dato un volto al perdono:
prega per noi peccatori.
·
Hai
dato un volto alla vita:
ci attendi tutti nel cielo.
Lauda Sion Salvatorem, lauda ducem
et pastorem
in hymnis et
canticis. Sit laus plena, sit sonora,
sit jucunda,
sit decora, mentis jubilatio.
Christus vincit, Christus regnat,
Christus
imperat!
Ecce panis
angelorum, factus cibus viatorum:
non
mittendum canibus. Sit laus plena, sit sonora,
sit jucunda,
sit decora, mentis jubilatio.
Bone pastor, panis vere, Tu nos bona fac videre in terra
viventium. Sit laus plena, sit sonora,
sit jucunda, sit decora, mentis jubilatio.
Laudato sii, o mio Signore (4 v)
E per tutte le tue creature:
per il sole e per la luna,
per le stelle e per il vento,
e per l’acqua e per il fuoco.
Per sorella madre terra
che ci nutre e ci sostiene,
per i frutti, i fiori e l’erba,
per i monti e per il mare.
Perché il senso della vita
è cantare e lodarti;
e perché la nostra vita
sia sempre una canzone.
Laudato sii, Signore mio (4 v)
Per il sole di ogni giorno
che riscalda e dona vita,
egli illumina il cammino
di chi cerca Te, Signore.
Per la luna e le stelle,
io le sento mie sorelle;
le hai formate su nel cielo
e le doni a chi è nel buio.
Per la nostra madre terra,
che ci dona fiori ed erba;
su di lei noi fatichiamo
per il pane di ogni giorno.
Per chi soffre con coraggio
e perdona nel tuo amore,
tu gli dai la pace tua
alla sera della vita.
Per la morte che è di tutti,
io la sento in ogni istante;
ma se vivo nel tuo amore
dona un senso alla mia vita.
Per l'amore che è nel mondo
tra una donna e l'uomo suo;
per la vita dei bambini
che il mio mondo fanno nuovo.
Io ti canto, mio Signore,
e con me la creazione
ti ringrazia umilmente
perché Tu sei il Signore.
Le mani alzate verso
Te, Signor,
per offrirti il
mondo.
Le mani alzate verso
Te, Signor,
gioia è in me nel
profondo.
Guardaci Tu, Signore, siamo tuoi;
piccoli siam davanti a Te.
Come ruscelli siamo d’acqua
limpidi,
semplici e puri innanzi a Te.
Guidaci Tu, Signore, siamo tuoi;
sei via, vita e verità.
Se ci terrai la mano nella mano,
il cuore più non temerà.
Formaci Tu, Signore, siamo tuoi;
nulla noi siamo senza Te.
Fragili tralci uniti alla tua vite,
fecondi solo uniti a Te.
Riempici Tu, Signore, siamo tuoi;
donaci Tu il Consolator.
Vivremo in Te, Signor, della tua
gloria,
daremo gioia al mondo intero.
Le tue mani son piene di fiori:
dove li portavi, fratello mio?
Li portavo alla tomba di Cristo
ma l’ho trovata vuota, sorella mia.
dimmi cosa hai visto, fratello mio?
Ho veduto morire la morte!
Ecco cosa ho visto, sorella mia.
Perché so che la vita non muore:
ecco perché canto, sorella mia.
Lieta armonia nel gaudio
del mio spirito si espande;
l'anima mia magnifica il Signore:
Lui solo è grande (2 v)
Umile ancella degnò
di riguardarmi dal suo trono;
e grande e bella mi fece il Creator:
Lui solo è buono (2 v)
E me beata dirà in eterno
delle genti il canto.
Mi ha esaltata per l'umile mio cuor:
Lui solo è santo (2 v)
Lo Spirito del Signore è su di me,
lo Spirito con l’unzione mi ha consacrato;
lo Spirito m’ha mandato
ad annunziare ai poveri
un lieto messaggio di salvezza.
Lo Spirito di sapienza è su di me,
per essere luce e guida sul mio cammino;
mi dona un linguaggio nuovo
per annunciare agli uomini
la tua parola di salvezza.
Lo Spirito di fortezza è su di me,
per testimoniare al mondo la sua parola;
mi dona il suo coraggio
per annunciare al mondo
l’avvento glorioso del tuo Regno.
Lo Spirito del timore è su di me,
per rendermi testimone del suo perdono;
purifica il mio cuore
per annunciare agli uomini
le opere grandi del Signore.
Lo Spirito di pace è su di me,
e mi ha colmato il cuore della sua gioia;
mi dona un canto nuovo
per annunciare al mondo
il giorno di grazia del Signore.
Lo Spirito dell’amore è su di me,
perché possa dare al mondo la mia vita;
mi dona la sua forza per consolare i poveri,
per farmi strumento di salvezza.
Lodate il Signore dei cieli, lodatelo sempre,
nell’alto dei cieli la sua misericordia.
Lodatelo angeli, voi tutte sue schiere.
Lodatelo sole, luna
e le infinite stelle che siete nel cielo;
Lui vi ha stabilito, creato in eterno.
Lodate il Dio della terra, voi piante, voi fiori
e pesci dell’acqua
e d’ogni fiume e d’ogni abisso.
Lodatelo grandine, il fuoco e la neve,
il vento che soffia e che obbedisce alla Parola;
montagne e colline, voi fiere e voi bestie,
lodatelo rettili e uccelli alati.
Perché eterna è la sua misericordia,
perché eterno è il suo amore per noi.
Lodate, voi re della terra, dei popoli tutti
che siete nel mondo e governate ogni nazione.
Lodatelo giudici, i giovani insieme,
i vecchi e i bambini sempre lodino il suo nome,
che sulla sua terra risplende di gloria,
risplende di amore. Alleluia.
Lodate Dio, schiere beate del
cielo;
lodate Dio, genti di tutta la terra;
cantate a Lui che l’universò creò,
somma sapienza e splendore.
Lodate Dio, Padre che dona ogni
bene;
lodate Dio, ricco di grazia e
perdono;
cantate a Lui, che tanto
gli uomini amò da dare l’unico
figlio.
Lodate Dio, uno e trino Signore;
lodate Dio, méta e premio dei
buoni;
cantate a Lui, sorgente d’ogni
bontà,
per tutti i secoli. Amen.
Lodate, o servi del Signore,
lodate il suo nome con tutto il
cuore.
Sia benedetto il nome del Signore ora e sempre.
Chi è pari al Signore
nostro Dio
che siede nell’alto
sul trono
e si china a mirare i
cieli e la terra?
Dal sorgere del sole
fino al suo tramonto, lode al suo
nome.
Su tutti i popoli, Signore,
eccelso è il suo nome e la sua
gloria.
Fa abitare la sterile
nella sua dimora, il nostro Signore.
Le dona figli nella sua bontà
e gioconda lei sarà.
Luce divina, splende di te il segreto del mattino;
luce di Cristo, sei per noi tersa
voce di sapienza:
Tu per nome tutti chiami alla gioia
dell’incontro.
Luce feconda, ardi in noi, primo dono del Risorto.
Limpida luce, abita in noi, chiaro
sole di giustizia:
Tu redimi nel profondo ogni ansia di salvezza.
Luce perenne, vive di te chi
cammina nella fede.
Vento gagliardo, saldo vigor, nella
vita ci sospingi:
rinnovati dalla grazia verso il giorno senza fine.
Fervido fuoco, scendi ancor
nella Chiesa dei redenti.
Dio d’amore, sei con noi nel mistero che riveli:
Tu pronunci la parola che rimane sempre vera.
Lui m’ha dato i cieli
da guardar,
Lui m’ha dato la bocca per cantar,
Lui m’ha dato il
mondo per amar
e tanta gioia dentro
il cuor,
e tanta gioia dentro
il cuor.
Non so proprio come far
per ringraziare il mio Signor:
m’ha dato i cieli da guardar
e tanta gioia dentro il cuor.
S’è curvato su di me ed è disceso giù dal ciel,
per abitare in mezzo a noi e per salvare tutti noi.
E quando un dì con Lui sarem,
nella sua casa abiterem,
nella sua casa tutta d’or
con tanta gioia dentro il cuor.
C’è una terra silenziosa
dove ognuno vuol tornare…
una terra e un dolce volto
con due segni di violenza;
sguardo intenso e premuroso
che ti chiede di affidare
la tua vita e il tuo mondo in mano a lei.
Madonna, Madonna
nera,
è dolce esser tuo figlio!
Oh lascia, Madonna
nera,
ch’io viva vicino a
te!
Lei ti calma e rasserena, lei ti libera dal male
perché sempre ha un cuore grande
per ognuno dei suoi figli.
Lei t’illumina il cammino
se le offri un po’ d’amore,
se ogni giorno parlerai a lei così.
Questo mondo in subbuglio
cosa al mondo potrà offrire?
Solo il volto di una madre
pace vera può donare.
Nel suo sguardo noi cerchiamo
quel sorriso del Signore,
che ridesta un po’ di bene in fondo al cuor.
Madre della speranza, veglia sul
nostro cammino,
guida i nostri passi verso il Figlio tuo, Maria!
Regina della pace, proteggi il nostro mondo;
prega per questa umanità, Maria,
Madre della speranza, madre della
speranza.
Docile serva del Padre, piena di
Spirito Santo,
umile Vergine Madre del Figlio di Dio!
Tu sei la piena di grazia, scelta
fra tutte le donne,
Madre di misericordia, porta del Cielo.
Noi che crediamo alla vita, noi che crediamo all’amore,
sotto il tuo sguardo
mettiamo il nostro domani.
Quando la strada è più dura, quando
più buia è la notte,
Stella del giorno, risplendi sul nostro sentiero.
Io vorrei tanto parlare con te di
quel figlio che amavi;
io vorrei tanto ascoltare da te
quello che pensavi,
quando hai udito che tu
non saresti più stata tua
e questo figlio che non aspettavi non era per te.
Ave Maria (4 v)
Io vorrei tanto sapere da te se
quand’era bambino,
tu gli hai spiegato che cosa
sarebbe successo di Lui;
e quante volte anche tu di nascosto
piangevi, madre,
quando sentivi che presto
l’avrebbero ucciso per noi.
Io ti ringrazio per questo silenzio
che resta fra noi;
io benedico il coraggio di vivere sola con Lui.
Ora capisco che fin da quei giorni
pensavi a noi;
per ogni figlio dell’uomo che muore
ti prego così.
Ave Maria (5 v)
Magnifica il Signore,
anima mia,
il mio spirito esulta
in Dio.
Alleluia, alleluia,
alleluia, alleluia, alleluia.
Perché ha guardato l’umiltà della sua serva,
ecco ora mi chiameran beata:
perché il potente mi ha fatto grandi cose
e santo è il suo nome, alleluia, alleluia.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi di cuore,
i potenti rovescia dai troni
e innalza gli umili e li ricolma di ogni bene.
Il suo servo Israele egli solleva
ricordando la sua misericordia,
promessa ad Abramo
e ai nostri padri e a tutti i suoi
figli,
perché santo è il suo nome.
Vorrei che
le parole mutassero in preghiera
e
rivederti, o Padre, che dipingevi il cielo.
Sapessi
quante volte, guardando questo mondo,
vorrei che
ritornassi a ritoccarne il cuore.
Vorrei che
le mie mani avessero la forza
per
sostenere chi non può camminare;
vorrei che questo cuore, che esplode in sentimenti,
diventasse
culla per chi non ha più madre
Mani,
prendi queste mie mani,
fanne
vita, fanne amore,
braccia
aperte per ricevere chi è solo;
cuore,
prendi questo mio cuore,
fa’ che
si spalanchi al mondo,
germogliando
per quegli occhi
che non
sanno pianger più.
Sei tu lo
spazio che desidero da sempre
so che mi stringerai
e mi terrai la mano.
Fa’ che le
mie strade si perdano nel buio,
e io
cammini dove cammineresti tu.
Tu, soffio
della vita, prendi la mia giovinezza,
con le
contraddizioni e le falsità;
strumento
fa’ che sia per annunciare il Regno
a chi, per
queste vie, tu chiami beati.
Noi giovani di un mondo che
cancella i sentimenti,
e inscatola le forze nell’asfalto di città…
Siamo stanchi di guardare, siamo
stanchi di gridare,
ci hai chiamati siamo tuoi,
cammineremo insieme.
Mani,
prendi queste nostre mani,
fanne
vita, fanne amore,
braccia
aperte per ricevere chi è solo;
cuore,
prendi questi nostri cuore,
fa’ che
siano testimoni che tu chiami
ogni
uomo a far festa con Dio
Maranathà, vieni
Signor,
verso te Gesù le mani noi leviam.
Maranathà, veini
Signor,
prendici con te e
salvaci, Signor.
Guardo verso le montagne,
donde mi verrà il soccorso?
Il soccorso vien da Dio,
che ha creato il mondo intero.
Sorgi con il tuo amore,
la tua luce splenderà;
ogni ombra svanirà,
la tua gloria apparirà.
Mio Signor, son peccatore,
a te apro il mio cuore;
fa’ di me quello che vuoi
e per sempre in te vivrò.
La Parola giungerà
sino ad ogni estremità,
testimoni noi sarem
della tua verità.
Tu sei la mia libertà,
solo in te potrò sperar;
ho fiducia in te, Signor,