Don Felix Nervaise Mokomako
Coadiutore parrocchiale
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Da poco tempo un nuovo sacerdote si è aggiunto alla nostra comunità parrocchiale: don Felix. Questa pagina ospiterà qualche informazione su di lui e, col tempo, i suoi interventi. Per il momento sono ancora poche le informazioni che possiamo inserirvi. Ci limitiamo quindi a riportare la presentazione che lo stesso don Felix ha scritto e che è stata pubblicata sul notiziario settimanale del 25 ottobre. La parola a don Felix! Mi chiamo don Felix Nervaise Mokomako, vengo dal Congo Brazzaville (Congo Francese). Sono nato il 4 febbraio 1973 a Gamboma, al nord del Congo. Ho ottenuto la maturità in letteratura nel 1993. Sono entrato nel Seminario Maggiore di filosofia "Giorgio Firmin Singha" per studiare filosofia tra il 1994 e il 1998; studi resi più difficoltosi dalla presenza della guerra civile che, tra il 1997 e il 1998 ha devastato il nostro paese. Sono poi passato al Seminario Maggiore "Cardinal Emile Biayenda" di Brazzaville dove, dal 1998 al 2003 ho approfondito i miei studi teologici (baccalaureato) e mi sono formato in vista dell'ordinazione sacerdotale. Il 20 luglio sono stato ordinato diacono e sono stato nominato direttore di studio nel Seminario minore "S. Pio X" di Makoua; il 28 agosto 2004, sono stato ordinato sacerdote a Boundji (diocesi di Owando, 622 km dalla capitale). Da quel momento sono stato nominato Rettore dello stesso seminario in cui già prestavo servizio. Lì sono stato per 6 anni, fino al luglio scorso, quando, terminato il mio lavoro tra i giovani e gli adolescenti che si preparavano al sacerdozio, il mio Vescovo mi ha inviato in Italia per ottenere la licenza (una specializzazione del ramo teologico) in teologia dogmatica. Il Vescovo di Firenze, che ha accettato ben volentieri questa cooperazione tra le Chiese, mi ha inviato in questa parrocchia di Santa Croce a Quinto per studiare e insieme esercitare il mio servizio pastorale a questa comunità. Sono contento di lavorare qui. E sono ancora più contento per l'accoglienza calorosa e fraterna che mi avete riservato. La sensibilità dei Vescovi Giuseppe e Claudio, la gioia di don Giacomo e don Mario nell'accogliermi, la bontà e la gentilezza di tante persone che sono venute a salutarmi... sono queste cose che fanno anche la mia gioia, mi mettono a mio agio e mi danno tanta fiducia. Ormai posso dire che in Gesù ho una nuova famiglia, Santa Croce, dove si incontrano i miei fratelli e le mie sorelle... Insieme noi lavoreremo per la gloria di Dio. Grazie a tutti! d. Felix |