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Il Messaggio

Settembre 2003

XVI Anniversario della consacrazione della chiesa

e della inaugurazione del complesso di Santa Croce a Quinto

 

Introduzione

La famiglia è una vocazione

L’educazione: collaborazione alla gioia dei figli

Vocazione e  ministero

Considerazioni…

Missione ~ Africa

 

 

Introduzione

 

Il “Messaggio” dell’inizio del nuovo anno pastorale lo vogliamo dedicare soprattutto al tema, insieme complesso e affascinante, della famiglia. Le ragioni di questa scelta sono molteplici e di vario spessore: quella, per esempio, di rivivere e prolungare, se fosse possibile, lo spirito e l’atmosfera della bella festa della famiglia celebrata a Villa Solaria a metà giugno; quella soprattutto di rispondere alla reiterata sollecitazione del Vescovo che, nella sua lettera pastorale  “Evangelizzare oggi: comunità cristiana e ministeri” indica prospettive di evangelizzazione “attraverso il connaturale rapporto che la parrocchia ha con le famiglie”, invitando anche a compiere sperimentazioni coraggiose.

Se si tiene presente che la parrocchia, tra le varie definizioni che ha assunto in questi ultimi tempi, annovera anche quello, forse più felice ed espressivo, di “famiglia delle famiglie” e che la famiglia a sua volta il Concilio l’ha chiamata “Chiesa domestica”, va da sé come il riflettere un po’ sul tema della famiglia non può non ricadere beneficamente sull’intera realtà ecclesiale e parrocchiale, nella quale la famiglia è insieme interlocutrice sensibile e responsabile, destinataria privilegiata e soggetto competente e autorevole.

Sí, perché la famiglia è il territorio naturale su cui la bella notizia del Vangelo è destinata a risuonare e nello stesso tempo è il veicolo pure più naturale attraverso il quale la bella notizia si diffonde, s’irradia, si trasmette, si testimonia con il crisma dell’autenticità e trasparenza.

Per questa ragione questo “Messaggio” riferisce tanti pensieri e riporta ampie citazioni di quella bellissima lettera pastorale diretta ai genitori scritta l’anno scorso dal Cardinal Martini nell’atto di congedarsi dalla sua Diocesi di Milano dal titolo: Per chi ama i suoi figli e il futuro della Chiesa”. Spazia su tanti punti e lo fa in uno stile piano, confidenziale, dimesso e forse, ci auguriamo, anche più efficace, evidenziando innanzi tutto che la famiglia è una vocazione.