Preghiere
Preghiera
Signore
io vorrei essere di quelli
che rischiano la loro vita,
che donano la loro vita.
A
che serve la vita, se non per donarla? Signore
tu che sei nato
fra i disagi di un viaggio,
tu che sei morto come un malfattore
liberami dal mio egoismo
e dal mio quieto vivere.
Affinché,
segnato dal segno della Croce,
io non abbia paura
della vita di sacrificio.
Rendimi
disponibile per la bella avventura alla quale tu mi
chiami.
Devo
impegnare la mia vita, Gesù,
sulla tua parola.
Devo
mettere in gioco la mia vita, Gesù
sul tuo Amore.
Gli
altri possono essere ben saggi,
tu mi hai detto di essere
folle.
Gli
altri credono all’ordine,
tu mi hai detto di credere
all’Amore.
Gli
altri pensano a risparmiarsi,
tu mi hai detto di dare.
Gli
altri si sistemano, tu mi hai detto
di camminare e di essere
pronto.
Alla
gioia e alla sofferenza,
alle vittorie e alle sconfitte,
di non mettere la fiducia in
me,
ma in te,
di giocare il gioco cristiano
senza preoccuparmi delle conseguenze.
Ed infine
di rischiare la mia vita,
contando
sul tuo Amore.
Preghiera
O Gesù,
tu cammini ancor oggi
nei solchi della sofferenza umana.
Perdona
la nostra incapacità
di riconoscerti in chi è nella malattia,
spogliato nella propria dignità
e affamato della giustizia
che gli è negata.
Manda il tuo Spirito
perché i nostri occhi
si aprano alle necessità dei fratelli
e ci adoperiamo per liberare tutti gli
oppressi,
cominciando da chi ci sta vicino.
Preghiera
«O Dio Padre,
che rivesti della tua
bontà ogni creatura
e non fai mai mancare
la tua tenerezza ai tuoi
figli,
fa’ che ci
preoccupiamo di mettere il tuo amore
sopra ogni nostra
azione
e all’interno di ogni
nostra relazione.
Rendici pronti ad
accogliere ogni tuo invito
vivendo il tempo che
ci dai
come occasione per
rispondere con amore
alle richieste di aiuto
che ci giungono
quotidianamente.
Trasforma la nostra
ingratitudine
in una rinnovata
capacità di renderti grazie
per tutti i doni che
prepari
sulla mensa della
nostra vita.»
Preghiera per l’estate e per tutte… le stagioni della vita
“Chiesi a
Dio di essere forte per eseguire progetti grandiosi,
ed egli
mi rese debole per conservarmi nell’umiltà.
Domandai
a Dio che mi desse salute per realizzare grandi imprese
Ed egli
mi ha dato il dolore per comprenderle meglio.
Gli domandai
la ricchezza per possedere tutto,
e mi ha
lasciato povero per non essere egoista.
Gli
domandai potere perché gli uomini avessero bisogno di me,
ed egli
mi ha dato l’umiliazione perché io avessi bisogno di loro.
Domandai
a Dio tutto per godere la vita,
e mi ha
lasciato la vita perché potessi essere contento di tutto.
Signore,
non ho ricevuto niente di quello che chiedevo,
ma mi hai
dato tutto quello di cui avevo bisogno,
e quasi
contro la mia volontà.
Le
preghiere che non feci furono esaudite.
Sii
lodato o mio Signore:
fra tutti gli uomini
nessuno possiede più di quello che ho io”.
Vieni o Spirito Santo.
Tu sei il
Vivificatore,
il
Consolatore,
il fuoco
dell’anima,
la viva
sorgente interiore.
Tu sei
l’Amore,
nel
significato divino
di questa
parola.
Noi
abbiamo di te
assoluto
bisogno.
Tu sei
della
nostra vita.
Tu sei il
Santificatore
che
abbiamo ricevuto
tante
volte nei sacramenti.
Tu sei il
tocco di Dio
che ha
impresso
nelle
nostre anime
il
carattere cristiano.
Tu sei la
dolcezza
e insieme
la fortezza
della
vera vita cristiana.
Tu sei
dolce ospite
dell’anima
nostra.
Tu sei
l’amico
per il
quale vogliamo avere
attenzione
interiore
silenzio
reverenziale
ascoltazione
docile
devozione
affettuosa
amore
forte.
Vieni, o
Spirito Santo,
rinnova
la faccia della terra.
Vieni,
Spirito Santo
PAOLO VI
Preghiera della Mamma
per i Figli
Signore ti affido i miei figli.
Veglia su di loro.
Li ho fatti crescere nella tua conoscenza.
Ho fatto loro conoscere ed amare il Tuo Amore.
Ora sono grandi,
si sono a poco a poco distaccati da me.
Ho cercato con impegno attento
di abituarli a fare a meno di me.
Di me, non di te, Signore.
Tu me li hai donati e affidati,
io li ho educati nel tuo nome.
Ora sono io che li affido a Te.
A Te che li puoi seguire dovunque,
meglio di quanto non abbia mai potuto fare io.
Signore io non ti prego di allontanare da loro
le difficoltà,
ma fa’ che essi trovino in Te la forza per
superarle;
così cresceranno spiritualmente.
Non ti prego di allontanare da loro i pericoli:
ma fa’ che li sappiano affrontare con coraggio
e bontà.
Non ti prego di evitare ad essi le delusioni
della vita
ma di conservare loro
solo così potranno rendere il mondo migliore.
E se di certo non mancherà ad essi,
Signore,
la loro parte di dolore quotidiano,
da’ ad essi, ti prego,
la forza di viverlo cristianamente e di
offrirlo a Te:
così diventeranno santi.
Veglia,
ti prego,
sui miei figli.
Gesù, Figlio di Dio,
in cui dimora la pienezza della divinità,
Tu
chiami tutti i tuoi battezzati a "prendere il largo",
percorrendo
le vie della santità.
Suscita nel cuore dei giovani il
desiderio
di essere nel mondo di oggi
testimoni della potenza del tuo
amore.
Riempili
con il tuo Spirito di fortezza e di prudenza
che li conduca nel profondo del
mistero umano
perché siano capaci di scoprire la
piena verità
di sé e della loro vocazione.
Salvatore nostro,
mandato
dal Padre per rivelarne l'amore misericordioso
fa' alla tua Chiesa il dono di
giovani pronti
a prendere il largo, per essere tra
i fratelli
manifestazione
della tua presenza che rinnova e salva.
Vergine santa, Madre del Redentore,
guida
sicura nel cammino verso Dio e il prossimo,
tu
che hai conservato le sue parole nell'intimo del cuore,
sostieni con la tua materna
intercessione
le famiglie e le comunità
ecclesiali,
affinché aiutino gli adolescenti e
i giovani
a
rispondere generosamente alla chiamata del Signore.
Amen.
Donaci, o Signore,
pastori ricchi della
tua misericordia
e del tuo sentimento di
compassione,
capaci di prendersi
cura
delle persone che ha
loro affidate.
Abbiano nel loro cuore
la preoccupazione per
gli ultimi e i poveri
guidali con il tuo
spirito
perché pongano al
centro
il tuo amore pregato,
spiegato e testimoniato.
Fa’ o Signore, che possiamo restituire
all’umanità
la gioia di una nuova amicizia,
di incontri sempre più fraterni.
Da’ a noi il tempo e la gentilezza di
accogliere
chiunque ci affianca lungo la nostra
strada,
inizio di quel cammino che tu compirai
in loro.
Rendi le nostre case e la nostra
comunità
segno della tua presenza che fa ardere
il cuore a chi vi entra,
luoghi in cui tu
offri a noi percorsi
che portano alla
vita.
Signore, aumenta la mia
fede e la mia carità
perché l’altro possa
credere e io essere confermato del tuo amore.
Fa’ che non mi
scandalizzi di fronte alla fatica del credere.
Donami la pazienza di
attendere il cammino
dello Spirito che si
compie nel cuore di chi
mi è accanto per strade
e per tempi che io non conosco.
Rendi la nostra
comunità segno tangibile del Cristo risorto
così da sciogliere i
dubbi e le resistenze nel credere
alla tua Parola
proclamata dalla Chiesa.
Signore, da quando hai lasciato
la tua casa di Nazareth,
hai fatto dell’umanità la tua famiglia.
Tu, o Signore, offri la tua amicizia
e la tua compagnia all’uomo d’oggi.
Vivendo accanto a lui
gli insegni la via
per relazioni nuove,
di pace e di accoglienza.
Fa’ che,
come nostro familiare e amico,
possiamo chiamarti
nelle nostre urgenze,
nelle nostre richieste di aiuto.
Siamo sicuri che asciugherai
le nostre lacrime con le tue.
Sei un Dio che si commuove
di fronte al nostro dolore
perché è anche il tuo dolore.
Moltiplica fra noi cristiani
questa compassione reciproca,
segno di risurrezione e di vita
che ci libera dalle nostre chiusure
e incomunicazioni.
È bello, o Signore, stare con te.
Fa’ che assaporiamo
la gioia d’incontrarti quando,
nel silenzio della nostra solitudine,
ci apriamo all’ascolto della tua Parola.
Accresci la passione e l’entusiasmo per te
presente nel povero e nel sofferente.
Allarga il nostro desiderio di amare e colmalo nella prospettiva del
dono.
Fa’ che, dopo l’incontro con te, possiamo ritornare con entusiasmo
nei luoghi
quotidiani del tuo amore,
raccontando poi la gioia che tu ci dai.
Signore, che accogli ogni persona resa “lontana” dalla propria fragilità
o dall’incomprensione degli uomini, dammi la forza di amare gli esclusi e
i lontani.
Fa’ che faccia mia l’umiliazione di chi è costretto a chiedere.
Che sia capace di dare speranza a chi ha visto nella sua vita solo porte
che si chiudevano.
Dona alla tua chiesa la stessa tenerezza misericordiosa del tuo Figlio
Gesù
perché sia
concessa a tutti la possibilità di ricominciare.
Pietà di
me, o Dio,
secondo
la tua misericordia;
nel tuo grande
amore
cancella
il mio peccato.
Lavami da
tutte le mie colpe,
mondami
dal mio peccato.
……………………..
purificami
con issopo e sarò mondato;
lavami e
sarò più bianco della neve.
Fammi
sentire gioia e delizia,
esulteranno
le ossa
che hai
spezzato.
……………………..
Signore,
apri le mie labbra
E la mia
bocca proclami la tua lode;
……………………..
Uno
spirito contrito
è
sacrificio a Dio,
un cuore
affranto e umiliato
tu, o Dio
non disprezzi.
……………………..
Allora
gradirai i sacrifici prescritti,
l’olocausto e l’intera oblazione.
Signore, insegnaci ad
amare fino in fondo come tu hai fatto e fai per ognuno di noi.
Rendici pazienti e
perseveranti nell’amore
e nella chiamata al
servizio di te e dei fratelli.
Conforma la nostra vita
alla tua,
rendendoci poveri di
spirito e umili di cuore.
Fa’ che proclamiamo le
beatitudini
non a parole, ma nella
verità del tuo amore,
per vedere,
sperimentare
e irradiare la tua gioia.
Senza lo Spirito Santo, Dio è lontano,
il Cristo rimane nel passato,
il Vangelo una lettera morta,
l’autorità un potere,
la missione una propaganda,
il culto un arcaismo,
e l’agire morale un agire da schiavi
Ma nello Spirito Santo
il cosmo è sollevato,
il Cristo Risorto si fa presente,
il Vangelo è potere di vita,
l’autorità è un servizio liberante,
la missione una Pentecoste,
la liturgia memoriale e anticipazione,
l’agire
umano è deificato»
Inno allo Spirito Santo
Spirito Santo del Padre e del Figlio
discendi sempre a darci forza
per fare nuove in noi tutte le cose
e mai si spenga il giorno del fuoco.
Sperdi del male perfino la cenere,
fa’ della
chiesa un roveto che arde,
ricrea ognuno
secondo il tuo amore,
sia ogni uomo
un vivo tuo tempio.
Con tutto l’essere, i sensi e la mente,
con quanto vive nel tuo creato,
vogliamo renderti, o Spirito, gloria,
solo amore accendere ovunque.
Preghiamo dunque il Padre e il Figlio
che per te
facciano in noi dimora,
è questo il
dono di vita e di gioia:
Spirito, o
vera bellezza del mondo!
(D. M. Turoldo)
Padre
santo,
guarda
questa nostra umanità,
che muove
i primi passi
nel
cammini del terzo millennio.
La sua
vita è segnata ancora fortemente
dall’odio,
dalla violenza, dall’oppressione,
ma la fame
di giustizia,
di verità
e di grazia
trova
ancora spazio nel cuore di tanti,
che
attendono chi porti la salvezza,
operata da
te
per mezzo
del tuo Figlio Gesù.
C’è
bisogno di araldi coraggiosi
del
Vangelo,
di servi
generosi dell’umanità sofferente.
Manda alla
tua Chiesa, ti preghiamo,
presbiteri
santi,
che
santifichino il tuo popolo
con gli
strumenti della tua grazia.
Manda
numerosi consacrati e consacrate,
che
mostrino la tua santità
in mezzo
al mondo.
Manda
nella tua vigna operai santi,
che
operino con l’ardore della carità
e, spinti
dal tuo Santo Spirito,
portino la
salvezza di Cristo
fino agli
estremi confini della terra.
Amen.
Giovanni Paolo II
CANTICO DELL’ANZIANO”
Benedetti quelli che mi guardano
con simpatia.
Benedetti quelli che comprendono
il mio camminare stanco.
Benedetti quelli che parlano a
voce alta
per minimizzare la mia sordità.
Benedetti quelli che stringono con
calore
le mie mani tremanti.
Benedetti quelli che si
interessano
della mia lontana giovinezza.
Benedetti quelli che non si
stancano
di ascoltare i miei discorsi già
tante volte ripetuti.
Benedetti quelli che comprendono
il mio bisogno di affetto.
Benedetti quelli che mi regalano
frammenti del loro tempo.
Benedetti quelli che si ricordano
della mia solitudine.
Benedetti quelli che mi sono
vicini nella sofferenza.
Benedetti quelli che rallegrano
gli ultimi giorni della mia vita.
Benedetti quelli che mi sono
vicini
nel momento del passaggio.
Quando entrerò nella vita senza
fine
mi ricorderò di loro presso il Signore.
“PREGHIERA DEL VOLONTARIO”
tu ci hai insegnato che l'amore
più grande
è dare la vita per i propri amici.
Aiutaci a scoprire nel
volontariato l'opportunità
di incontrare non solo la
sofferenza umana,
ma di vivere l'amore.
Apri i nostri occhi a riconoscere in
ogni malato
il tuo volto e la tua presenza.
Apri le nostre menti a valorizzare
l'unicità di ogni persona,
con la sua storia e cultura.
Apri i nostri orecchi ad
accogliere con gentilezza
le voci che chiedono ascolto.
Apri i nostri cuori ad offrire
speranza dove c'è paura,
solidarietà dove c'è solitudine,
conforto dove c'è tristezza.
Aiutaci, o Signore, a testimoniare
il Vangelo
con un sorriso, una parola, uri
gesto di affetto.
Donaci l'umiltà di riconoscere che
noi
non siamo la luce,
ma strumenti della Tua luce, non
siamo l'amore,
ma espressioni del Tuo amore.
Amen.